Il Pd: lavori in ritardo nelle scuole di Roseto Recchiuti: lo facciamo per il bene dei bimbi

1 Ottobre 2014

«L’amministrazione comunale dovrebbe prestare più attenzione alla cura degli edifici scolastici comunali e alla tempistica con la quale intervenire». A lanciare l’accusa è il Pd di Roseto, i cui...

«L’amministrazione comunale dovrebbe prestare più attenzione alla cura degli edifici scolastici comunali e alla tempistica con la quale intervenire». A lanciare l’accusa è il Pd di Roseto, i cui responsabili contestano i ritardi nella realizzazione di alcune opere, effettuate invece dopo l’inizio dell’anno scolastico, tanto da creare disagi a genitori e bambini.

«Particolare attenzione meritano i lavori di ampliamento con la costruzione di due aule in via Veronese», si legge in una nota del Pd locale «l’amministrazione in pompa magna aveva promesso che i ragazzi al rientro dalle vacanze avrebbero trovato le due aule pronte; invece a malapena i lavori sono iniziati creando disagi a famiglie ed alunni costretti a turni pomeridiani come succedeva nel secolo scorso». Secondo il Pd, quindi, si starebbe assistendo a una gestione “leggera” prosegue la nota «che dimostra l’inadeguatezza degli assessori preposti e dell’intera maggioranza nel gestire la cosa pubblica. Meno proclami ed annunci e, possibilmente, più fatti concreti. I cittadini sono stufi di adempiere solo ai loro doveri (sempre maggiori tributi comunali). Vogliono anche rispettati i loro diritti».

«Alcuni piccoli disagi possono esserci stati in alcune scuole alla ripresa delle lezioni», è la replica dell’assessore alla pubblica istruzione, Alessandro Recchiuti «ma voglio precisare che stiamo lavorando e intervenendo per il bene dei bambini e che i genitori sono perfettamente a conoscenza del fatto che stiamo facendo il massimo possibile nell’interesse della collettività». «Per quanto concerne i tempi di riconsegna dei lavori alla scuola di via Veronese vogliamo rassicurare tutti che le scadenze previste saranno rispettate», dichiarano l’assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Fornaciari e l’assessore Recchiuti. Respinte al mittente le accuse di gestione “leggera” di certe problematiche. «Vorrei ricordare a chi ha amministrato per oltre trenta anni questa città», si chiude la nota dei due assessori, «che lo stato di abbandono di certi edifici scolastici non è una novità degli ultimi anni, ma anzi va avanti da tempo». (f.ce.)