Il presidente della regione annuncia una riunione con tutti gli amministratori locali

2 Novembre 2016

Il presidente della Regione Luciano D'Alfonso a sorpresa ha fatto tappa ieri mattina prima a Civitella e poi a Montorio, due dei centri teramani particolarmente colpiti dal terremoto. D'Alfonso,...

Il presidente della Regione Luciano D'Alfonso a sorpresa ha fatto tappa ieri mattina prima a Civitella e poi a Montorio, due dei centri teramani particolarmente colpiti dal terremoto. D'Alfonso, accompagnato dai consiglieri regionali Luciano Monticelli e Sandro Mariani, ha assicurato che tutti i danni al patrimonio privato, pubblico e religioso verranno riconosciuti. «Si partirà dalle situazioni più gravi in questo momento», ha detto, «mi appello alle amministrazioni pubbliche affinchè concorrano nella stima precisa e puntuale dei danni. In settimana spero di avere il censimento completo». E in presenza del comandante della stazione dei carabinieri di Montorio Giovanni Candelori e dell’appuntato Michele De Camillis, D'Alfonso ha ringraziato l’Arma per il servizio reso in questi drammatici giorni . «Nella giornata di lunedì», ha proseguito il presidente della Regione, «io e gli altri tre presidenti di Regione abbiamo preso parte al consiglio dei ministri che entro 48 ore emanerà un decreto legge. Non escludo che il premier Renzi, che ho sentito anche questa mattina, venga in Abruzzo quanto prima. Intanto vi annuncio che entro 48 ore convocherò proprio qui a Montorio una riunione con tutti i sindaci». D'Alfonso, sollecitato da un cittadino, ha poi parlato della diga di Campotosto: «Voglio una speditiva attività di verifica dei vigili del fuoco su Campotosto. E convocherò a breve una riunione per rimettere in piedi il sistema di guardianie attorno al lago». Il sindaco di Montorio Gianni Di Centa ha chiesto i supporti necessari per ospitare gli sfollati e i volontari. «E' stata trovata una soluzione», ha detto Di Centa, « faremo un elenco dei volontari, che verranno precettati per fronteggiare l'emergenza».

Aumenta di giorno in giorno, intanto, il numero degli sfollati. Nella sola giornata di ieri sono state sfollate altre 7 famiglie ed è stata ampliata la zona rossa del centro storico del capoluogo. Zona rossa anche nel centro di Leognano e Faiano. «E' drammatico quello che sta succedendo a MOntorio», ha commentato l'assessore alla protezione civile Andrea Guizzetti. Restano chiuse fino a sabato le scuole di ogni ordine e grado (asilo nido e scuola paritaria "San Gabriele" compresi) e i cimiteri.(c.d.l.)