Il rettore del santuario: «Sto molto meglio e presto tornerò a celebrare messa»

Ancora in ospedale il religioso della Madonna dello Splendore di Giulianova Vicino alle dimissioni l’altro frate che si è ammalato dopo essersi vaccinato
GIULIANOVA. «Sto molto meglio, la febbre è scomparsa e presto tornerò a dire messa»: così dice il rettore del Santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova, padre Carmine Cucinelli, è ancora ricoveratonel reparto covid dell’ospedale San Liberatore di Atri, ma le condizioni fisiche del frate migliorano di giorno in giorno. Il religioso ha risposto bene alle cure mediche dopo essere stato contagiato all’interno del convento insieme ad altri frati. I cinque cappuccini presenti sono stati tutti contagiati.
Il primo è stato padre Germano Di Pietro, 81 anni, che, sebbene vaccinato con richiamo, è stato contagiato in maniera importante. Poi altri tre rivelatisi asintomatici e per ultimo padre Carmine che fortunatamente ha visto quasi subito la luce in fondo al tunnel. Lo stesso rettore, sentito telefonicamente, ha detto: «Sto ottimamente, secondo il protocollo previsto dalla cura che sto seguendo all’ospedale di Atri. I valori fondamentali sono buoni e la febbre è completamente scomparsa».
Per padre Carmine, in questo momento, il grande rammarico è quello di non poter essere probabilmente presente a Giulianova per le celebrazioni della Madonna dello Splendore in programma per il prossimo 22 aprile così come da tradizione. E’ probabile invece che il priore, il 1° maggio, possa accogliere nella chiesa del Santuario il simulacro della Madonna proveniente dal Duomo di San Flaviano.
Anche per padre Germano, intanto, si avvicina il giorno delle dimissioni dal centro sanitario del bivio Bellocchio dove è stato trasferito dopo la degenza al reparto covid dell’ospedale di Atri. Proprio ieri il frate si è sottoposto a tampone e, se dovesse risultare negativo come è probabile, potrebbe essere dimesso già nel giro di poche ore.
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