Imposta di soggiorno ad Alba: incassati i 250mila euro previsti

La somma è inferiore al 2021, ma superiore al ’19 e al ’20. Bene anche i parcheggi a pagamento: l’introito è stato di 195mila euro, più alto dei due anni precedenti. Soddisfatta l’amministrazione
ALBA ADRIATICA. Alba Adriatica archivia una stagione estiva positiva nei numeri riscoprendo una vocazione al turismo familiare. L’assessorato comunale al turismo ha elaborato i dati dell’imposta di soggiorno, affluiti in piattaforma da strutture alberghiere, ricettive, villaggi e case-vacanza. La previsione di gettito pari a 250mila euro è stata rispettata. L’imposta lorda – che dovrà essere depurata dei costi – è entrata nelle casse comunali in una quantità molto vicina alla somma messa in bilancio. Il 2022 segna un lieve decremento rispetto al 2021, ma risulta superiore rispetto al 2019 e 2020. Ammonta, invece, a poco più di 195mila euro l’introito derivante dai parcheggi a pagamento che, anche in questo caso, dovrà essere diminuito dell’agio spettante al gestore. La previsione era di 200mila euro. In questo caso, il gettito è stato superiore rispetto al 2020 e 2021 e pari al 2019. E poteva essere più alto se il Comune non avesse spesso chiuso alle auto il lungomare per permettere lo svolgimento di eventi.
Sono, dunque, numeri positivi quelli emersi dall’elaborazione dei dati della stagione estiva 2022. Ne parla con soddisfazione l’assessore al turismo Paolo Cichetti: «Alba Adriatica ha dimostrato la sua polarità e la proposta turistico - ricettiva è stata accolta dai vacanzieri. A sentire gli operatori, poi, anche gli affari sono andati bene». Il dato delle presenze, direttamente collegate all’imposta di soggiorno, sarebbe stato più generoso se Alba Adriatica avesse potuto contare su una disponibilità di posti letto superiore, visto che mediamente 800 posti erano riservati agli ospiti ucraini. La città nel clou della stagione ha segnato il tutto esaurito e molte richieste di soggiorno sono state respinte. Una spinta in più, certamente, l’avrebbe data una spiaggia nord meno avara di ombreggi per via dell’erosione. L’imposta, poi, esenta dal pagamento i bambini e ragazzi fino a 14 anni. Il boom di presenze è stato comunque palpabile considerando che al turismo alberghiero va aggiunto quello delle seconde case ed il pendolarismo. Il futuro incerto legato al caro energia incupisce, però, Cichetti per i possibili riflessi sulla prossima stagione.
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