In 15 non pagano la concessione demaniale: avviato l’iter di revoca
GIULIANOVA. Il Comune, attraverso gli uffici del Demanio, ha avviato diversi procedimenti di decadenza e revoca nei confronti di vari concessionari titolari di stabilimenti balneari. Pare siano...
GIULIANOVA. Il Comune, attraverso gli uffici del Demanio, ha avviato diversi procedimenti di decadenza e revoca nei confronti di vari concessionari titolari di stabilimenti balneari. Pare siano quindici non in regola con il pagamento del canone concessorio del 2016 e di anni precedenti. L'iniziativa non è partita direttamente dal Comune, che pure ha mantenuto nel tempo (dal 2001) la delega all'applicazione dei canoni e relativa riscossione. Sono stati invece gli uffici della Regione ad indicare quali concessioni sono inadempienti nel pagamento del canone e l'attivazione nei confronti dei titolari delle concessioni del procedimento di decadenza e revoca. Ancor prima però gli uffici comunali hanno inviato una raccomandata di sollecito per la regolarizzazione delle pendenze. La legge regionale prevede delle competenze in capo ai Comune che annualmente devono inviare al titolare della concessione la richiesta del canone annuale insieme all'imposta regionale sul demanio marittimo. Il pagamento del canone deve essere obbligatoriamente garantito dalla presentazione annuale di una polizza fidejussoria da attivare proprio in caso di morosità. Non si sa se nel caso dei quindici titolari di concessione giuliesi sia stata attivata questa procedura, ma in ogni caso l’unica strada per loro rimane quella di sanare la situazione prima che l'iter sia definitivamente ultimato. La legge permette di chiedere una dilazione ed una rateizzazione purchè l'istanza venga avanzata in tempo utile.

