In aula il racconto di due pazienti: «Dopo le sue cure stiamo meglio»

15 Giugno 2023

Nuova udienza del procedimento a carico di Roberto Petrella accusato della morte di un degente: «Per la prostata ci ha prescritto integratori a base di funghi». Sentita anche la sua segretaria 

TERAMO. In aula ci sono due pazienti che raccontano di «aver avuto miglioramenti con le cure a base di funghi» e la segretaria che ricorda il rapporto del medico con Sanges.
È la volta dei testi citati dalla difesa nel processo in corso a Roberto Petrella, il medico ginecologo teramano no vax imputato per omicidio colposo per la morte di un paziente. La vittima, il 68enne camionista casertano Gennaro Sanges, dal 2020 era in cura da Petrella per problemi alla prostata e a dicembre nel 2021 è deceduto in casa per un infarto al miocardio. Secondo l’accusa della Procura teramana il medico, che ha sempre respinto ogni accusa, nei giorni antecedenti la morte dell’uomo nel corso di conversazioni telefoniche con la compagna del 68enne avrebbe prescritto alla vittima, che aveva febbre alto e malessere diffuso, dei medicinali e degli integratori sconsigliandogli il ricorso alle cure ospedaliere. Così in aula la sua segreteria: «Ho conosciuto Sanges e la moglie quando sono venuti nello studio del dottor Petrella. Il medico curava lui solo per la prostata. Quando veniva diceva che stava bene. Lui e la moglie erano contro vaccini e tamponi. La moglie diceva sempre che aveva paura di andare in ospedale e che aveva paura che il marito fosse intubato. Loro volevano che Petrella li seguisse per tutto, ma lui seguiva il paziente solo per i fatti legati alla prostata. Non mi aspettavo quello che è successo perché tutte le volte che i due sono venuti nello studio Sanges stava bene». E ha aggiunto: «Io sono vaccinata per mia scelta. Ognuno è libero».
Successivamente, sempre come testi della difesa, sono stati ascoltati due pazienti del medico: un teramano e uno proveniente da Reggio Emilia. Entrambi si sono rivolti al medico per problemi alla prostata ed entrambi hanno raccontato di aver seguito delle cure di integratori a base di funghi. «Ho seguito la cura per due mesi», ha detto uno dei due, «e ho avuto dei miglioramenti».L’altro ha dichiarato: «Quando sono andato per la prima volta mi ha prescritto molti esami da fare. Poi lui e il mio medico di base si sono sentiti per dei chiarimenti e so che il mio medico gli ha fatto i complimenti. Mi ha prescritto una cura con integratori a base di funghi e onde d’urto e va meglio». La giudice Claudia Di Valerio ha fissato nuove udienze a ottobre e dicembre. Petrella è difeso dall’avvocato Tommaso Navarra. La compagna della vittima, nella sua veste di parte civile, è assistita dall’avvocato Giovanni Vairo, i figli dall’avvocato Paola Pesce. Pubblica Accusa rappresentata dai pm Silvia Scamurra e Stefano Giovagnoni.(d.p.)
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