In città negozi aperti sette giorni su sette con chiusura alle 21

Fase 2, l’ordinanza del sindaco: chi somministra alimenti può stare aperto fino all’una. Restano vietate le aree giochi
TERAMO. Il sindaco di Teramo ha emanato un’ordinanza con la quale sancisce misure di contenimento e contrasto, di prevenzione e informazione sul territorio comunale per la fase 2 dell’emergenza Covid-19.
COMMERCIO. Viene disposta la riapertura di tutti i mercati settimanali locali e frazionali del territorio comunale, per tutti settori merceologici (alimentari, non alimentari e misti). Tutte le attività commerciali, artigianali e produttive ammesse alla riapertura possono rimanere aperte sette giorni su sette, nel rispetto delle seguenti fasce orarie: attività di somministrazione di alimenti e bevande dalle ore 5 all’una; attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (posteggi isolati e commercio itinerante) dalle 6 alle 24; tutte le altre attività artigianali e commerciali al dettaglio dalle 7 alle 21. I mercati settimanali si svolgeranno nella fascia oraria 6-14.
AREE VERDI. È confermata la riapertura della Villa comunale, del Parco fluviale del Tordino e del Vezzola e dei giardini pubblici comunali, i quali potranno essere utilizzati nel rispetto di diverse condizioni e prescrizioni. L’accesso non sarà contingentato, ma dovrà avvenire possibilmente indossando mascherina protettiva e sempre con il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale fra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare; i bambini devono essere accompagnati da una persona adulta; nei parchi sono consentite: passeggio e attività motorie, nel rispetto della distanza interpersonale di un metro ed attività sportive individuali nel rispetto della distanza interpersonale di due metri; non sono ammessi assembramenti e comunque è richiesto il rispetto della distanza di sicurezza, fatta salva l’appartenenza allo stesso nucleo familiare o convivente; non sono consentite altre attività o manifestazioni ad iniziativa di gruppi di persone o di associazioni, fatte salve iniziative autorizzate e/o organizzate dall’amministrazione comunale; si consiglia che su ogni panchina sia seduta una sola persona, a meno che non si tratti di familiari e/o conviventi; sarà esercitata un’attività di controllo da parte della polizia municipale e delle forze dell’ordine con l’eventuale ausilio delle associazioni di Protezione civile. Negli spazi aperti della Villa, del Parco fluviale e dei giardini pubblici comunali restano chiuse al pubblico e delimitate le aree attrezzate per il gioco dei bimbi.
IMPIANTI SPORTIVI. Ferme restando le riaperture di impianti sportivi già ammesse, a decorrere dal 25 maggio è consentita la riapertura di tutti gli impianti sportivi, delle palestre, delle piscine, dei centri e circoli sportivi, pubblici e privati e delle strutture per lo svolgimento di attività per l’esercizio fisico e l’attività sportiva di base e motoria in genere, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.
CIMITERI. L’apertura del cimitero monumentale di Cartecchio e dei cimiteri frazionali è garantita con modulazione e opportuna vigilanza dei flussi di ingresso, con obbligo dei visitatori di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e di indossare la mascherina e previsione di tempi ridotti di permanenza all’interno delle strutture. Permane la chiusura del Centro anziani sito in via Antica Cattedrale.

