In città un incontro sul futuro dell’Europa

3 Marzo 2022

Domani all’università gli studenti proporranno le loro idee a esperti di diritto ed europarlamentari

TERAMO. A Teramo si parla di Europa con esperti di diritto, europarlamentari, rappresentanti del mondo delle istituzioni locali e nazionali. Ma, soprattutto, con gli studenti: i costruttori dell'Europa del futuro. L'evento, in programma domani alle 10.15 all'università, è stato promosso dal dipartimento per le Politiche europee della presidenza del Consiglio dei ministri, in partenariato con la Commissione e il Parlamento europeo in Italia, e organizzato dal Cope (Consorzio Punto Europa - Europe Direct Abruzzo) con l’ateneo teramano. Un momento di incontro e confronto rilevante anche in considerazione del fatto che sono solo otto le città italiane coinvolte in questo progetto di democrazia partecipata, che si pone l'obiettivo di raccogliere proposte sul futuro dell'Europa. Per questo nell'incontro, dal titolo “Incontriamoci a Teramo per parlare del futuro dell'Europa”, sarà centrale il dibattito con gli studenti: da loro arriveranno idee e progetti per immaginare e costruire un'Europa più solida e solidale. Concetti e auspici più che mai attuali alla luce dei gravi fatti che si stanno consumando in Ucraina.
«La scelta di Teramo, unica città del centro Italia, dopo Venezia, Milano, Bologna e Lecce, nasce dal lavoro istituzionale svolto dal Consorzio Punto Europa affinché i giovani di questo territorio potessero essere pienamente protagonisti di questo grande momento di confronto con le istituzioni europee. Ringrazio l'ateneo per l'attenzione e la costante presenza in occasioni così importanti», ha detto Filippo Lucci, amministratore unico del Cope, che ha illustrato l'iniziativa insieme al rettore Dino Mastrocola. Ad aprire i lavori saranno i saluti delle istituzioni e degli enti organizzatori. Seguiranno gli interventi di parlamentari europei ed esperti di diritto dell'Unite. In occasione dell’evento sarà inoltre inaugurata la mostra fotografica multimediale “L’Italia in Europa - l’Europa in Italia”, che ritrae i momenti salienti dell'integrazione europea dalla guerra fredda ad oggi, e che sarà liberamente visitabile nel plesso Silvio Spaventa dell’Università fino all’11 marzo.(v.m.)