In oncologia concerti, libri e corsi di pittura per i malati

TERAMO. Il reparto di oncologia è forse uno dei più difficili, un reparto in cui ogni paziente fa i conti con lo spettro della morte. Ma c’è un modo per rendere più umane le fredde mura, per...
TERAMO. Il reparto di oncologia è forse uno dei più difficili, un reparto in cui ogni paziente fa i conti con lo spettro della morte. Ma c’è un modo per rendere più umane le fredde mura, per sostenere ognuno nella battaglia per la vita. Il primario, Amedeo Pancotti, da tempo si muove su questa direttrice, ad esempio organizzando viaggi con i pazienti o allestendo una biblioteca di reparto molto apprezzata dai pazienti ma anche da i parenti che li assistono.
Ora mette in campo tre diverse iniziative. «Sulla scia del concerto di Natale con l’orchestra del Braga, stiamo studiando dei modi per umanizzare l'ospedale integrandolo nel tessuto cittadino. L'ospedale va visto come un posto non solo di sofferenza, ma anche di gioia e di speranza, avendo un approccio il più possibile sereno al luogo e alla malattia», spiega il primario. E quindi la divisione di oncologia diverrà anche un luogo dove presentare libri. «Ho contattato uno scrittore, che è stato malato di cancro, Fabio Salvatore. Ha scritto tre libri che hanno venduto 200mila copie e ha accettato l'invito di venire a parlare con i malati e donare i suoi libri. L'ha già fatto al Gemelli, raccontando la sua esperienza». E poi la musica. «L’idea è continuare l’esperienza musicale, far suonare l'orchestra – o parti di essa – in reparto per far sì che l'oncologia non sia nell’immaginario della gente il reparto legato alla morte», aggiunge Pancotti. Infine la pittura. «Ho già preso contatti per varare "Arte in reparto". Un docente dell'Accademia delle belle arti insegnerà a dipingere ai malati durante la chemioterapia. Alla fine potremo pubblicare un volume sull'attività dei malati. Ovviamente accanto si svolgeranno le iniziative scientifiche a cui già stiamo lavorando: sono previsti almeno quattro appuntamenti quest’anno». (a.f.)
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