In spiagga iniziano i lavori per due alaggi L’opposizione insorge

Silvi, 200mila euro per i ricoveri delle barche da pesca Per la minoranza «il cantiere crea disagi ai turisti»
SILVI. Al via i lavori da 200mila euro per la costruzione di due alaggi per il ricovero delle barche dei pescatori a Silvi. L’importo è stato quasi totalmente finanziato da fondi regionali. In una nota del Comune di legge che «gli alaggi barche sono finalizzati alla realizzazione di infrastrutture che migliorano l'accessibilità degli approdi e riguardano la sistemazione di due aree demaniali marittime site in località Piomba nei pressi di via della Riviera e nei pressi di Parco Nassiriya».
L’assessore al bilancio Giovanni Rocchio illustra carte alla mano il progetto: «ci sarà la costruzione di stabili rimovibili in legno ad un piano, conformi alle disposizioni di tutela ambientale. Dal punto di vista di compatibilità paesaggistica delle opere, queste verranno realizzate con superfici consone all'ambiente marino utilizzando colori chiari. Le ringhiere saranno realizzate con correnti orizzontali sottili che evitano l'effetto staccionata». Il sindaco Francesco Comignani aggiunge: «abbiamo preso questa decisione in sinergia con i pescatori, vogliamo ridare loro la dignità che meritano,nelle zone dell’intervento c’era troppo degrado e sporcizia con carcasse di barche ovunque, ora vi saranno dei punti dove chi lavora nel campo della pesca potrà avere un deposito per rimessaggio reti con tanto di bagni».
Sui lavori che sono già iniziati in piena stagione estiva tuona l’opposizione. Il capogruppo di Forza Italia Anna Paola Mazzone afferma: «Tra lo sbalordimento di turisti e residenti la zona di Parco Nassiriya si è riempita di tubi di cemento, ruspe e camion procurando un grande danno di immagine alla nostra cittadina. Se volevano trovare un modo per far scappare i turisti da Silvi ci sono riusciti». L’ex assessore ai lavori pubblici Enrico Marini continua: «gli enormi blocchi di cemento posizionati nei pressi di una zona adiacente al parco marino ci fanno pensare che ciò che sarà realizzato risulterà altamente impattante e renderà vana qualsiasi azione di riqualificazione avviata con fatica e con pochi mezzi negli anni passati. Hanno toccato il fondo: se sapevano di avere tempi stretti a causa del finanziamento ottenuto perchè hanno aspettato il 1° agosto per approvare un bilancio di previsione indispensabile per l’avvio dei lavori?». (d.f.)
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