Inaugurato il nuovo centro Acquaviva costato 500mila euro

Un campetto in erba sintetica e tribuna con 300 posti Il sindaco D’Alberto: «Questo spazio crescerà ancora»
TERAMO. Il Bonolis Center è diventato una realtà. Si è alzato ieri il sipario sul rinnovato impianto calcistico dell'Acquaviva, per la cui realizzazione sono stati spesi circa 500mila euro.
Tanti i presenti all'inaugurazione della struttura (a benedirla è intervenuto il vescovo di Teramo Atri Lorenzo Leuzzi), che dal 2021 è gestita dalla società Fc Bonolis Teramo.
Tra le tante novità, oltre al tunnel d'ingresso con i colori biancorossi, ci sono un'area spogliatoi totalmente rinnovata, un impianto fotovoltaico nuovo, la sostituzione delle torri faro dell'impianto d'illuminazione e una club house per l'accoglienza (dove presto ci sarà un bar).
È stato inoltre realizzato un campetto in erba sintetica per i bambini intitolato a Claudia Giorgini, giovane mamma di un iscritto della Fc Bonolis scomparsa lo scorso anno. Il progetto verrà completato, nei prossimi mesi, con la nascita di una tribuna da 300 posti e nei piani del Comune, tramite i finanziamenti in arrivo con il Pnrr, c'è la volontà di potenziare ulteriormente l'area dell'Acquaviva con interventi sulla pista di pattinaggio e sulla piscina.
All'inaugurazione del nuovo impianto dell’Acquaviva c'era anche una delegazione della neonata società del Città di Teramo, guidata dal presidente Eddy Rastelli, che in futuro potrebbe usufruire a pieno della struttura per l'attività della prima squadra.
«Quando siamo nati, otto anni fa, avevamo l'obiettivo di fare qualcosa di speciale per la città e per i ragazzi», dichiara il presidente della Fc Bonolis Massimo D'Aprile, «e certamente non pensavamo di riuscirci in così poco tempo. È un sogno ed è un ulteriore punto di partenza per noi. Vedere oggi com'è questo impianto è una cosa che ci inorgoglisce. A renderci ancora più orgogliosi è la realizzazione del campetto dedicato a Claudia, la mamma di un nostro bambino iscritto, una mamma che purtroppo è venuta a mancare. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla rinascita di questi spazi. Nei prossimi mesi ci sarà altro da investire. Entro i primi tre anni della convenzione abbiamo tempo per creare la tribuna». E a proposito della possibilità di fare utilizzare il Bonolis Center anche al Città di Teramo, D'Aprile così sottolinea: «Il Città di Teramo, per me, è il Teramo Calcio. C'è la massima apertura da parte nostra per avviare qualsiasi discorso».
Il sindaco Gianguido D'Alberto, presente alla cerimonia con il tradizionale taglio del nastro, evidenzia: «È un impianto strategico per tutta la comunità teramana. Questo spazio crescerà ancora».
Tra gli oltre 50 sponsor che hanno contribuito alla creazione del Bonolis Center e che hanno ricevuto una targa in segno di riconoscimento c'è anche l'azienda dell'ex presidente del Teramo Luciano Campitelli e del cugino Ercole Cimini. «Qui, qualche anno fa, doveva nascerci Teramello. Sono felice», commenta Campitelli, «e faccio i complimenti a D'Aprile per tutto quello che sta facendo».
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