Inchiesta assenteismo, abbreviato per tutti Presunti casi in tribunale: rito alternativo per cinque dipendenti, la Procura chiede l’assoluzione

TERAMO. In cinque vanno a processo con il rito abbreviato dopo che il gip Marco Procaccini ha respinto la richiesta di archiviazione. Si tratta dei dipendenti del tribunale teramano indagati nell’ambi...
TERAMO. In cinque vanno a processo con il rito abbreviato dopo che il gip Marco Procaccini ha respinto la richiesta di archiviazione. Si tratta dei dipendenti del tribunale teramano indagati nell’ambito dell’inchiesta su presunti casi di assenteismo nel palazzo di giustizia che qualche mese fa ha registrato due assoluzioni di altri due dipendenti.
Nel corso dell’udienza iniziata ieri davanti al gup Roberto Veneziano (è stata aggiornata al 4 ottobre) la Procura (pm Stefano Giovagnoni titolare del fascicolo con il procuratore Ettore Picardi) ha chiesto l’assoluzione per tutti. Le accuse inizialmente contestate dalla Procura vanno dalla truffa aggravata ai danni dello Stato alle false attestazioni o certificazioni.
I cinque sono difesi dagli avvocati Arcangela Tardio, Gennaro Lettieri, Guglielmo Marconi, Nicola Rago, Fabrizio Silvani. Il giudice Procaccini in un passaggio dell'ordinanza con la quale illustra le ragioni alla base del rigetto dell'archiviazione così ha scritto: «Emerge una vicenda particolarmente grave e particolarmente allarmante in cui i pervenuti, tutti dipendenti pubblici del sistema giustizia, giammai per ragioni di servizio, ma ai soli fini del soddisfacimento di esigenze del tutto personali e completamente slegate dal rapporto di impiego, in buona sostanza, facevano risultare la propria presenza in servizio quando, invece, erano impegnati in attività che, con il servizio istituzionale, nulla avevano a che fare». (d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

