Inchiesta sul caso dell’acido usato per decomporre una salma

PINETO. Sarà un’indagine giudiziaria ad accertare se ci siano state violazioni. Il pm Enrica Medori ha aperto un fascicolo sul caso sollevato da un esposto presentato in Procura da una donna che...
PINETO. Sarà un’indagine giudiziaria ad accertare se ci siano state violazioni. Il pm Enrica Medori ha aperto un fascicolo sul caso sollevato da un esposto presentato in Procura da una donna che accusa un dipendente dei servizi cimiteriali di Pineto di aver gettato acido sulla salma di un familiare morto 30 anni fa per accelerarne la decomposizione in vista di una esumazione. Si tratta di una operazione cimiteriale che consente di recuperare i resti di un defunto sepolto nel terreno dopo un periodo di tempo, stabilito per legge, non inferiore ai dieci anni, per spostarli in una fossa comune o in una celletta ossario. Nella denuncia della donna, rappresentata dagli avvocati Monica Passamonti e Antonietta Ciarrocchi, s’ipotizza il reato di vilipendio di cadavere e si chiede la riesumazione e la nomina di un anatomopatologo per verificare che tipo di sostanza corrosiva sia stata versata sui resti. Il fatto, secondo quanto ricostruito nell’esposto, inizia alla fine dell’anno scorso quando la donna viene a sapere, tramite un avviso affisso sulla bacheca del cimitero, dell’operazione in corso per l’esumazione e del successivo passaggio dei resti in una fossa comune o in una celletta ossario. La donna sceglie la celletta ossario e chiede di essere presente alle operazioni di esumazione. Richiesta, che per una serie di motivi, non viene tenuta in considerazione. Quando la donna viene a sapere che l’operazione c’è stata chiede spiegazioni. Dall’altro capo del telefono (la telefonata registrata è allegata alla denuncia) si sente rispondere che la salma è stata nuovamente sepolta. Nell’esposto si chiede alla Procura di verificare se le procedure si siano svolte seguendo le normative previste e se rientri tra queste l’uso di un acido per accelerare le fasi della decomposizione.(d.p.)
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