Iniziano i lavori sulle strade danneggiate dall’alluvione

ATRI. Iniziano i lavori post alluvione sulle strade di Atri. Dopo un lungo e travagliato iter amministrativo iniziato dopo le pesanti alluvioni del 2011, la provincia di Teramo rende noto che stanno...
ATRI. Iniziano i lavori post alluvione sulle strade di Atri. Dopo un lungo e travagliato iter amministrativo iniziato dopo le pesanti alluvioni del 2011, la provincia di Teramo rende noto che stanno per partire i lavori sulle seguenti arterie stradali: Fontanelle/Stampalone, Casoli/Santa Margherita; Treciminiere; Atri/Cellino Attanasio. La seconda tornata di lavori partirà a fine ottobre ed interesserà il tratto Plaie della provinciale 553, tratto Treciminiere, San Giacomo, Piomba. Per quanto attiene all’appalto di circa 2 milioni di euro riguardanti la sp 553, tratto Cona di Atri, si è arrivati all’’aggiudicazione definitiva dalla gara. I lavori partiranno anche in questo caso alla fine di ottobre. L’assessore provinciale Davide Calcedonio Di Giacinto dichiara: «Gli interventi predisposti sulle strade saranno utili a risolvere i problemi di circolazione che affliggono il nostro territorio da troppo tempo. Purtroppo il governo centrale ha ridotti gli stanziamenti da 15 milioni di euro a 1,5 milioni di euro e questo ha pesato fortemente nella gestione dell’ordinaria e straordinaria manutenzione. I vari ritardi, inoltre, sono derivati da problematiche causate dalla modifica della legislazione in materia di appalti, dove il governo è intervenuto con due modifiche, che hanno ingessato i vari procedimenti invece di semplificarli. Ringrazio sia il presidente Catarra e sia il collega Vagnoni, per l’attenzione data al completamento dell’iter amministrativo dei lavori post alluvione». Vedono la conclusione invece i lavori presso la provinciale che attraversa il distretto industriale di Scerne di Pineto. Qui entro la prossima settimana sarà ultimata la segnaletica orizzontale e verticale.I lavori hanno interessato circa 2 km di carreggiata, che è stata allargata di circa un metro e mezzo. L’appalto, del valore di circa 500mila euro, era stato frutto di un accordo di programma stilato dalla precedente amministrazione Monticelli. (d.f.)
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