Insegnante di 47 anni muore a New York per un male

18 Gennaio 2022

MONTORIO. Amare la vita e non rimandare mai niente al domani: è il testamento spirituale che ha lasciato ai propri cari, i principi che avevano guidato la propria esistenza e la battaglia contro il...

MONTORIO. Amare la vita e non rimandare mai niente al domani: è il testamento spirituale che ha lasciato ai propri cari, i principi che avevano guidato la propria esistenza e la battaglia contro il brutto male che l’aveva colpita tre anni e mezzo fa. Il dolore per la scomparsa della 47enne Anna Di Luigi da oltreoceano si è propagato a Montorio, il paese dove era nata, aveva vissuto fino ai primi anni Duemila, tornava ogni anno e che oggi ne piange la perdita.
L’avventura tra i grattacieli di New York Anna l’aveva scelta per seguire il marito manager Andrea Fantozzi e si era ambientata in quella grande metropoli tanto da diventarne cittadina e insegnare l’italiano ai bambini che seguiva.
Un legame forte con Andrea insieme dai tempi delle scuole superiori, con il fratello Gianluca che è ginecologo all’ospedale di Sulmona e la sorella Luisa che si era intensificato dopo la perdita prematura, a otto mesi di distanza, dei propri genitori. Mai un lamento, mai un muso lungo, Anna aveva deciso che la gioia sarebbe stata la sua carta vincente e l’ha sfoderata anche nel momento più difficile quando, oltre al dolore delle cure, aveva dovuto guardare il mondo da un monitor per non esporsi ai rischi del Covid19. «Dal carattere forte, dalla solarità, dall’essere estroversa, ironica, ma soprattutto dall’aver seminato l’amore verso il prossimo», così la ricordano i compaesani che le hanno dedicato messaggi di cordoglio e affetto.
I funerali verranno svolti prima negli Stati Uniti e poi a Montorio, secondo il suo desiderio. (a.d.f.)
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