Isola pedonale, bilancio positivo ma troppe bici in sosta selvaggia

25 Agosto 2021

MARTINSICURO. È terminata domenica scorsa l’isola pedonale sul lungomare di Martinsicuro e da lunedì è tornata la libera circolazione per i veicoli. L’isola pedonale era iniziata il 5 agosto ed...

MARTINSICURO. È terminata domenica scorsa l’isola pedonale sul lungomare di Martinsicuro e da lunedì è tornata la libera circolazione per i veicoli. L’isola pedonale era iniziata il 5 agosto ed entrava in funzione nelle ore serali, dalle 18 alla mezzanotte. Il provvedimento ormai è storia della cittadina da quasi mezzo secolo: inizialmente l’isola era in vigore per l’intera giornata nei mesi di luglio e agosto, poi è stata ridotta nel periodo clou della stagione e nella fascia serale. Quest’anno nel tratto centrale del lungomare la sicurezza stradale è aumentata grazie alla nuova pista ciclopedonale del progetto Bike to Coast.
Questo ha portato diverse persone a nutrire dubbi sulla creazione dell’isola, ritenendo che fosse sufficiente la chiusura alle auto quando sul lungomare si svolgevano le manifestazioni del cartellone estivo. L’amministrazione però ha continuato a proporre l’isola anche quest’estate, pur riducendo il periodo, per dare maggiore sicurezza a cittadini e turisti, in special modo per i tanti bambini presenti, ma anche per permettere maggiore spazio per il distanziamento dovuto alle normative Covid. Molte le persone che la sera hanno affollato l’isola in special modo quando si sono avute le manifestazioni e i mercatini, che si svolgono il mercoledì sera e in occasione dei quali il lungomare viene chiuso con ordinanza.
Un problema rimasto irrisolto sono le biciclette che vengono ancorate sulla nuova ringhiera del lungomare, occupando la pista pedonale. L’ordinanza di divieto predisposta dal Comune è stata poco rispettata visti anche i pochi posti per le biciclette nella nuova pista. Il Comune è corso ai ripari ma ad oggi è riuscito a posizionare una sola rastrelliera, per 13 bici, visti i problemi di approvvigionamento esistenti in agosto con le ditte chiuse e i materiali che scarseggiano. Dalla prossima stagione verranno posizionate delle rastrelliere al posto di alcuni posti auto e se l’ordinanza non verrà rispettata sarà possibile il sequestro delle biciclette.
Sandro Di Stanislao
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