Italia Nostra: no ai parcheggi nel cortile della scuola
ATRI. Italia Nostra Atri ufficializza la propria contrarietà alla proposta del Comune di realizzare un parcheggio pubblico all’interno dell’area del plesso scolastico “Radici” di viale Umberto I. In...
ATRI. Italia Nostra Atri ufficializza la propria contrarietà alla proposta del Comune di realizzare un parcheggio pubblico all’interno dell’area del plesso scolastico “Radici” di viale Umberto I. In una lettera inviata ieri all’amministrazione comunale, a firma del presidente dell’associazione ambientalista atriana Domenico Zenobio, si legge: «Abbiamo più volte espresso la nostra contrarietà a questa decisione, proponendo di adibire l’area in questione a verde, installandovi una serra didattica e realizzandovi una piccola palestra polifunzionale in superficie e non interrata. Nell’avanzare questa nostra proposta, mai presa in considerazione, abbiamo precisato che l’area è vincolata per scopi prettamente didattici e che non può essere utilizzata per altri finalità». Italia nostra parla inoltre di «motivi ambientali e sanitari» che «imporrebbero di non realizzare un parcheggio pubblico per via dell’inevitabile presenza di rumori e di inquinamento dell’aria». L’associazione snocciola a sostegno dela sua presa di posizione alcuni numeri e disposizioni legislative in materia: «La superficie totale sui si erige l’edificio scolastico è pari a mq 4.280, e che questo ospita quattro classi di scuola dell’infanzia e quindici classi di scuola primaria. C’e’ il d.m. 18.12.1975, recante le norme tecniche relative all’edilizia scolastica, che imporrebbe per la costruzione di un nuovo edificio scolastico di tali fattezze di lasciare disponibile una superficie esterna almeno di tremila mq per le sezioni della scuola dell’infanzia, e ad almeno mq 7.965, per le classi della scuola primaria, per un totale di almeno mq 10.965. I conti quindi non tornano, il Comune ne prenda atto». (d.f.)

