Italia Viva: «Subito la pista ciclopedonale fino a San Nicolò»

8 Febbraio 2020

Il gruppo consiliare renziano sfida D’Alberto ricordandogli che il progetto fa parte del suo programma elettorale

TERAMO. «Subito la pista ciclopedonale fino a San Nicolò». La sollecitazione rivolta all’amministrazione comunale parte dal gruppo di Italia Viva. I consiglieri Flavio Bartolini, Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro la lanciano attraverso una mozione, che sarà messa ai voti in una delle prossime sedute del consiglio comunale, prendendo spunto dal programma elettorale della coalizione che ha sostenuto il sindaco Gianguido D’Alberto in campagna elettorale. Il gruppo nato dagli ex Teramo 3.0, rimasto fuori dalla ricomposizione della giunta dopo l’ampliamento della maggioranza ai civici Mauro Di Dalmazio, Graziano Ciapanna e Giovanni Cavallari, accantona le polemiche politiche e rimette al centro gli obiettivi prioritari dell’alleanza di cui è stato cofondatore. Tra le premesse i consiglieri renziani ricordano che il prolungamento della pista fino a San Nicolò è stato inserito anche tra le linee programmatiche approvate in uno dei primi consigli comunali dopo le elezioni. L’intervento, inoltre, sarebbe connesso alla prosecuzione del percorso pedonale e ciclabile verso Giulianova prevista dalla Provincia in un proprio studio di fattibilità. Per Bartolini, Luzii e Di Teodoro è dunque urgente dare seguito all’impegno elettorale riportato anche nel documento programmatico approvato all’insediamento del sindaco.
Il percorso ciclopedonale con San Nicolò, infatti, secondo loro avrebbe valore «non solo sotto il profilo ludico-ricreativo, ma anche come viabilità alternativa nel percorso casa-scuola-lavoro, nonché come collegamento fra il centro storico e lo stadio comunale/centro commerciale Gran Sasso, favorendo la riduzione del traffico veicolare a motore e contribuendo ad uno sviluppo attento all’ambiente e alla salute». Per questo Italia viva nella mozione impegna sindaco e giunta ad avviare progettazione e ricerca di fondi per la realizzazione dell’opera. Il gruppo sottolinea in particolare la necessità di aprire al più presto «un tavolo di lavoro con la Provincia sia per quanto concerne la fase progettuale, sia relativamente alla individuazione dei finanziamenti necessari per l’opera, ferma restando la più vasta interlocuzione con la Regione, con il governo e con l’Unione europea per la ricerca di tutte le fonti di finanziamento utili allo scopo». L’iniziativa di Italia viva, al di là del contenuto, assume rilevanza perché dà seguito alla posizione, espressa durante il confronto sull’allargamento della maggioranza, incentrata sull’attuazione del programma originario della coalizione rispetto alle integrazioni derivate dall’intesa con i civici provenienti dall’opposizione.
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