Italia Viva, ultimatum al sindaco In tre disertano il consiglio

Pineto, i consiglieri Erasmi, Giampietro e Ruggieri non si presentano per la variazione di bilancio Il coordinatore Pallini: «Non si può più aspettare, serve una scossa forte per questa amministrazione»
PINETO. A Pineto “Italia-Viva” torna ad alzare la voce e lancia un ultimatum al sindaco Robert Verrocchio per un cambio di rotta dell’amministrazione rivendicando un peso diverso all’interno della maggioranza. Il gioco-forza si è consumato durante il consiglio comunale di giovedì convocato per approvare la variazione di bilancio 2020-22 con l’assenza dei consiglieri di maggioranza che fanno capo al partito di Renzi : Massimina Erasmi, Marco Giampietro e Marina Ruggieri. Si è astenuto dal voto anche consigliere del Pd Ernesto Iezzi.
Il bilancio il cui relatore è stato Claudio Mongia è comunque passato ma portando na serie di malumori destinati a perdurare. Il coordinatore di “Italia-Viva” Cleto Pallini (ex vice sindaco) dice: «Non possiamo più aspettare, Pineto ha bisogno di una scossa forte per un rilancio futuro dell’economia. Il sindaco Verrocchio non può impostare la sua politica nel tirare a campare, non è più il tempo di andare a tentoni ed indugiare. Il nostro è come un ultimatum dopo diverse richieste già inoltrate mesi fa alle quale non abbiamo avuto risposte chiare». Italia Viva già prima dell’estate aveva evidenziato la necessità di un cambio di marcia richiedendo anche un assessorato in più oltre quello al bilancio detenuto da Claudio Mongia. In una nota, il direttivo locale del partito di Renzi dichiara: «Ad oggi notiamo l’assenza di programmazione e di coinvolgimento dei partiti nella discussione sull’attività amministrativa. Ad esempio, ancora non sappiamo quando il mercato settimanale del sabato tornerà nella via principale del paese. Interessare le forze della maggioranza, vuol dire organizzare momenti di confronto cadenzato e non improvvisato. Mesi fa abbiamo presentato un documento programmatico con punti, per noi, di primaria importanza ma su questo non si è mai aperta una discussione seria, eppure questioni come la riqualificazione della zona industriale, i programmi complessi, rifiuti, turismo, area marina, il commercio ed altri argomenti, non possono più aspettare ». Italia Viva conclude: «Siamo in una situazione di emergenza che, a livello economico, è stata attenuata dalla stagione estiva ma ora Pineto ha bisogno di scelte strategiche e cantieri se vogliamo garantirle un futuro. Il Covid non può essere una scusa per rallentare ma deve essere la motivazione per fare meglio e più veloce e proprio per questo ci troviamo di nuovo a chiedere al sindaco di approfittare della presenza dei partiti che possono aiutare questa amministrazione, invece di contare solo sulle forze di pochi».
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