Kemipol, l’amianto è sotto i limiti Può ripartire la raccolta delle olive

6 Ottobre 2024

PINETO. L’amianto è sotto i limiti. È quanto emerso ieri mattina dagli ultimi prelievi fatti dall’Arta in tre punti della zona industriale di Scerne di Pineto, poco distanti dalla Kemipol, azienda di...

PINETO. L’amianto è sotto i limiti. È quanto emerso ieri mattina dagli ultimi prelievi fatti dall’Arta in tre punti della zona industriale di Scerne di Pineto, poco distanti dalla Kemipol, azienda di solventi chimici andata a fuoco lunedì sera. I campioni sono stati presi in via del Commercio, nel campo di calcio Pinetello, nella vetreria Martella e nei pressi del bar “Gli amici”. Il dato sulla presenza di amianto è risultato inferiore al limite di 0,3 fibre per litro. I Comuni delle “Terre del Cerrano”, dunque, hanno revocato i divieti relativi a colture e raccolta di olive, frutta e verdura.
«A seguito dei rapporti di prova dell’Arta Abruzzo alla categoria merceologica dell’amianto si comunica che i rilievi effettuati sono risultati negativi», sottolinea in particolare nel suo provvedimento il sindaco di Pineto Alberto Dell’Orletta, «questi risultati confermano l’assenza di contaminazioni legate all’amianto nell’area interessata all’incendio e nelle zone limitrofe. Proseguono altresì i lavori di bonifica nel raggio di 500 metri dal sito incendiatosi in relazione ai quali ci saranno puntuali aggiornamenti nel corso delle prossime ore».
Rimane un approfondimento disposto dall'Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente nella zona di Colle Madama a Santa Margherita di Atri , dove proseguirà il monitoraggio per questioni non legate però all’incendio. L’esito delle analisi rassicura la Coldiretti che nei giorni scorsi si era detta molto preoccupata per uno stop alla raccolta delle verdure e delle olive che avrebbe creato non poche difficoltà al settore agricolo. «Dopo tutto quello che è successo siamo felici per gli agricoltori che potranno riprendere le loro normali attività anche in vista delle raccolta delle olive e dell’uva», spiega il referente atriano dell’associazione dei coltivatori Alberto Italiani, «tutti erano con il fiato sospeso». Ieri mattina intanto a Pineto, nella sala del teatro polifunzionale di largo Fava, si è tenuto un incontro promosso dal comitato “Ambiente Salute e Territorio” di Torre San Rocco in cui si è parlato non solo della necessità di monitorare l’inquinamento nella zona industriale di Scerne, ma è stato anche lanciato l’appello alla Regione «a potenziare con mezzi e personale il servizio svolto dall’Arta che interviene ogni qual volta si verifichino incidenti gravi come quello di Pineto e Chieti».
Domenico Forcella