L’Alba calcio può tornare a usare lo stadio, ultimati i lavori
La squadra di calcio di Alba Adriatica può finalmente tornare nella sua casa, lo stadio Luca Vallese di via Ascolana. Finiti infatti i lavori di riqualificazione agli spogliatoi dell’impianto...
La squadra di calcio di Alba Adriatica può finalmente tornare nella sua casa, lo stadio Luca Vallese di via Ascolana. Finiti infatti i lavori di riqualificazione agli spogliatoi dell’impianto inagibili per motivi igienico sanitari, finisce anche l’esilio forzato della squadra del campionato di eccellenza nello stadio della vicina Martinsicuro. Una lieta e attesa notizia per una società rinnovata nel direttivo (ora il nuovo presidente è Tonino Di Pietro) che da anni ha il problema di un impianto con mille problemi e non all’altezza delle ambizioni della squadra albense che più volte nella storia recente ha lambito la promozione di serie D.
Finalmente un passo avanti, quindi, ma c’è ancora tanto da fare per rendere completamente agibile e in sicurezza una struttura vetusta e fatiscente, che non ha mancato di regalare ai tifosi anche immagini di degrado e perfino una sorta di discarica dentro l’area recintata. La riqualificazione degli spogliatoi fa parte, del resto, di un più ampio piano di recupero dello stadio comunale partito a cavallo tra la fine dell’amministrazione dell’ex sindaco Franchino Giovannelli e l’elezione di quella del sindaco Tonia Piccioni, che nel 2013 è partita dalla sostituzione della recinzione esterna.
I lavori agli spogliatoi appena terminati, costati circa 200mila euro grazie a fondi metà della Regione metà del Comune, sono stati approvati definitivamente nel giugno 2014, ma alle lungaggini burocratiche si è poi aggiunto anche un intoppo nella fase dei lavori che nel marzo scorso ha costretto l’amministrazione comunale di Alba Adriatica ad una variante nel progetto, che ha ritardato di qualche mese la riconsegna dello stadio. (l.t.)

