L’amministrazione di Campli è pronta ad annettere 4 frazioni di Valle Castellana

26 Giugno 2019

VALLE CASTELLANA. Il Comune di Campli ha dato la propria disponibilità all’annessione delle frazioni dell’Alto Salinello – Macchia da Sole, Piano Maggiore, Macchia da Borea e Leofara – appartenenti...

VALLE CASTELLANA. Il Comune di Campli ha dato la propria disponibilità all’annessione delle frazioni dell’Alto Salinello – Macchia da Sole, Piano Maggiore, Macchia da Borea e Leofara – appartenenti al territorio di Valle Castellana se il referendum per il passaggio del comune della Laga alla provincia di Ascoli avrà esito positivo. Una decisione presa nella riunione di sabato scorso tenuta a Macchia da Sole con la partecipazione dei residenti delle quattro frazioni con il loro portavoce Italo De Remigis, anche presidente dell’Asbuc locale, dei sindaci di Valle Castellana Camillo D’Angelo e di Campli Federico Agostinelli, e del consigliere farnese delegato alla valorizzazione della montagna Pietro Adriani.
La volontà di non abbandonare la provincia teramana è stata ribadita dagli stessi cittadini dell’Alto Salinello in vista del consiglio comunale di sabato prossimo, convocato da D’Angelo per discutere l’avvio della procedura dello strumento referendario dopo la raccolta firme del comitato promotore. «Abbiamo chiesto e ottenuto la disponibilità del Comune di Campli, così mettiamo le mani avanti nel caso che nel referendum vinca il passaggio», ha detto De Remigis, «ora trasmettiamo la nostra volontà a Provincia, Regione e Prefettura e ribadiamo che non andremo a votare».
«Ci auguriamo che trovino un accordo, ma come maggioranza siamo aperti ad accogliere le quattro frazioni», ha spiegato Agostinelli, «tutto verrebbe poi deciso in consiglio comunale, dal quale partirebbe l’iter per l’annessione». Ermetico D’Angelo: «Attenderemo l’esito referendario prima di pronunciarci in merito».
Adele Di Feliciantonio
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