L’Amministrazione separata dà l’ok a riaprire gli impianti

PIETRACAMELA. «Come Amministrazione separata dei beni di uso civico di Pietracamela vediamo complessivamente in maniera positiva, pur con qualche perplessità, la proposta riguardante l’acquisto delle...
PIETRACAMELA. «Come Amministrazione separata dei beni di uso civico di Pietracamela vediamo complessivamente in maniera positiva, pur con qualche perplessità, la proposta riguardante l’acquisto delle quote sociali della Gran Sasso Teramano da parte di terzi e riteniamo opportuno favorire soluzioni per la riapertura degli impianti nel periodo invernale essendo disposti a sottoporre agli organi preposti il rilascio del nulla osta temporaneo per la concessione dei terreni». Queste le dichiarazioni contenute in una lettera inviata ieri dall’Asbuc e firmata dal presidente Paride Tudisco alla Gran Sasso Teramano(Gst), la società pubblico-privata proprietaria degli impianti, e agli altri soci per salvare la stagione invernale a Prati di Tivo. Gli impianti sono chiusi per la revoca dell’Asbuc alla Gst della concessione dei terreni dove insistono le attrezzature a causa del mancato pagamento dei canoni dal 2015. Un’azione arrivata mentre si sta cercando di salvare la società, che ha oltre un milione di debiti, ed è in valutazione un’offerta d'acquisto delle quote societarie da parte di un gruppo imprenditoriale.
«La Gst ha dimenticato tutta la collaborazione profusa dall’Asbuc in questi anni», prosegue la missiva, «ma ancora una volta è intenzione dell'ente dimostrare quanto sia più importante il bene della comunità delle sterili polemiche. L’eventuale chiusura degli impianti, stante la trattativa in corso, comporterebbe un’ulteriore riduzione del valore delle quote azionarie anche in capo all’Asbuc ed è per questo che siamo disposti a rilasciare il nulla osta, ma condizionato a prescrizioni: garanzia del conduttore che gli impianti e le piste siano condotti nello scrupoloso rispetto delle norme vigenti, l’avvio di iniziative per rimettere in funzione il sistema di innevamento artificiale e la predisposizione di controlli periodici per la verifica degli adempimenti».
Adele Di Feliciantonio
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