L’associazione “Italia Israele”: «Da Fiume si deve dimettere»

25 Agosto 2024

L’associazione “Italia Israele”, unitamente all’avvocato Cristina Franco, responsabile per la lotta all’antisemitismo per la Federazione italiana Israele, si uniscono alla denuncia espressa dall’assoc...

L’associazione “Italia Israele”, unitamente all’avvocato Cristina Franco, responsabile per la lotta all’antisemitismo per la Federazione italiana Israele, si uniscono alla denuncia espressa dall’associazione “Italia Atlantica” nei confronti del consigliere comunale di Pineto Filippo Da Fiume (Cinque stelle). Le sue sono state «affermazioni che ledono non solo la memoria di coloro che dall’Olocausto sono stati travolti, ma dimostrando una scarsissima conoscenza della storia, denotano un negazionismo ingiustificabile con parallelismi ed equivalenze illogiche e moralmente riprovevoli. Usare la parola Olocausto per riferirsi alle vittime civili delle operazioni militari condotte da Israele a Gaza a seguito di un gravissimo attentato da parte di un’organizzazione terroristica ancora fortemente radicata in Gaza è osceno». Le associazioni sottolineano che «se è Olocausto solo quello che stanno soffrendo i civili a Gaza, ma non è stato Olocausto l’uccisione di milioni di civili in molti altri conflitti mondiali, allora qualcosa stona nelle dichiarazioni di Da Fiume, Qualcosa che è fortemente individuabile: un pregiudizio aberrante nei confronti del solo popolo di Israele. Un rappresentante delle istituzioni non può e non deve permettersi di distorcere la storia, di banalizzare l’Olocausto usando quella tragica parola come misera arma di propaganda ideologica. Si dimetta subito».