L’Ater: alloggi inagibili, ordinanze rallentate dal Comune

19 Settembre 2018

SILVI. L'Ater chiarisce il perché dello sgombero forzato degli alloggi dichiarati inagibili a Silvi. «Del problema, avevamo informato il Comune giànel 2016, a seguito delle scosse sismiche,...

SILVI. L'Ater chiarisce il perché dello sgombero forzato degli alloggi dichiarati inagibili a Silvi. «Del problema, avevamo informato il Comune giànel 2016, a seguito delle scosse sismiche, segnalando la necessità di un intervento», spiega l’azienda, «la situazione si è venuta a creare quando alcune palazzine sono state dichiarate di categoria B dai tecnici Aedes della Protezione civile in aprile e il Comune avrebbe dovuto provvedere all’immediata emissione delle ordinanze di sgombero, anche attivando tutte le procedure necessarie alla temporanea sistemazione». L'Ater chiarisce che «non è e non è mai stata nostra intenzione fare di questa situazione un terreno di scontro istituzionale, ma va segnalato, per amor di verità, come quelle ordinanze siano state rallentate dalla burocrazia comunale. Nell’attesa avevamo comunque individuato quali alloggi sostitutivi temporanei per tutti gli occupanti delle palazzine da sgomberare, alcuni appartamenti disponibili a Mosciano. Soluzione», continua l’azienda, « che ha favorito il trasferimento di una parte degli occupanti, e per la precisione di tre famiglie su sei, mentre altre tre hanno deciso di non lasciare le palazzine. Alla fine, è stato necessario l’intervento della forza pubblica per liberare gli alloggi e consentirci di avviare il piano di recupero». ( d.f.)
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