L’Ater rimette a nuovo 71 alloggi liberi

Sono appartamenti rientrati nel patrimonio dell’ente: una volta riqualificati, verranno assegnati tramite i Comuni
TERAMO. Un censimento del patrimonio immobiliare per rispondere all'emergenza abitativa: è quello svolto dall'Ater che ha avviato una verifica sugli appartamenti liberi di sua proprietà pianificando per il 2023 interventi mirati al ripristino, dove necessario, delle condizioni di vivibilità per consentirne poi l'assegnazione a famiglie bisognose tramite i Comuni. L'azienda per l’edilizia residenziale guidata dalla presidente Maria Ceci ha concentrato la sua attenzione, anche alla luce delle richieste delle amministrazioni alle prese con la gestione dell'emergenza casa, su quelle abitazioni che per finita locazione o per altre cause sono rientrate nel patrimonio dell’ente, avviando un piano di riqualificazione specifico laddove necessario.
Taluni appartamenti, infatti, hanno bisogno di interventi di ristrutturazione prima di tornare abitabili: in particolare è stata riscontrata questa necessità in 71 alloggi sui quali l’Ater ha deliberato di procedere all’immediata riqualificazione. Il piano messo in campo dall'azienda ha permesso intanto di riconsegnare a diversi Comuni della provincia 41 alloggi e il cronoprogramma studiato, che si avvia alla fase conclusiva, ha previsto due diverse linee di azione: interventi di minore entità su alloggi sfitti fino a un massimo di 15.000 euro; interventi di manutenzione straordinaria su alloggi sfitti fino a un massimo di 50.000 euro. Per quanto riguarda la prima tipologia, l’Ater ha già eseguito interventi su 21 alloggi con un investimento complessivo di oltre 265mila euro. Nel corso dell'anno saranno effettuati gli interventi su altre sette case, con un ulteriore investimento di 92.732,55 euro. Per gli interventi più onerosi, l’azienda ha già proceduto su 20 alloggi per un totale di 542.119,00 euro; restano da effettuare nel corso dell'anno gli interventi su 23 alloggi per 579.569,60 euro. Le case oggetto di questo importante pacchetto di riconsegne sono distribuite in diversi comuni: Teramo, Giulianova, Torano Nuovo, Sant'Egidio alla Vibrata, Campli, Atri, Montorio, Martinsicuro, Pineto, Nereto, Roseto.
«Combattere l’emergenza abitativa significa restituire speranza alle famiglie in difficoltà» spiega la presidente Ceci, «per questo consideriamo nostro impegno lavorare continuamente all’individuazione di tutti quei canali di finanziamento che possano consentirci di finanziare interventi finalizzati alla sistemazione degli immobili. Alla fine dell’iter previsto dal cronoprogramma avremo riconsegnato alla collettività 68 alloggi, ovvero una casa a 68 famiglie».
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