L’Ater vuol riaprire i termini della selezione per due tecnici da impiegare nel post-sisma

11 Gennaio 2020

L’Ater punta a riaprire i termini della selezione per due tecnici da destinare alla ricostruzione post-sisma. È quanto emerge da una delibera approvata dal consiglio di amministrazione dell’azienda...

L’Ater punta a riaprire i termini della selezione per due tecnici da destinare alla ricostruzione post-sisma. È quanto emerge da una delibera approvata dal consiglio di amministrazione dell’azienda territoriale per l’edilizia residenziale, che chiede al direttore dell’ente di riconsiderare la tempistica della procedura. Questa è stata chiusa a metà luglio, prima dell’avvicendamento alla guida dell’azienda che gestisce le case popolari tra Nicola Salini e Maria Ceci, e aveva fatto registrare oltre 80 domande di partecipazione. Per il nuovo Cda, però, il periodo di 15 giorni di pubblicazione dell’avviso sul bollettino ufficiale della Regione sarebbe stato troppo breve. Per questo l’organismo di vertice ha prospettato al direttore, che nella seduta del consiglio in cui è stata adottata la delibera era presente con le funzioni di segretario, la possibilità di riaprire i termini della procedura. L’avviso dovrebbe essere aperto per un periodo ulteriore di trenta giorni, durante i quali sarebbe dunque possibile raccogliere ulteriori domande da parte di tecnici interessati. La selezione è rivolta a ingegneri e architetti per la copertura di due posti a tempo parziale, per 25 ore settimanali, con scadenza dell’incarico a un anno. Il prolungamento del termine, secondo i nuovi vertici Ater, garantirebbe maggiore pubblicità e trasparenza al concorso. (g.d.m.)