L’autostazione di San Francesco è assediata dall’immondizia

Sporcizia di ogni genere sia negli spazi verdi sia nella stradina dietro l’edificio che ospita il bar L’area attende un’opera di riqualificazione che sarebbe dovuta partire mesi fa: ma è tutto fermo
TERAMO. Lo spettacolo è indecente sia sotto il punto di vista del decoro che dell'igiene pubblico. L'area che costeggia l'autostazione di piazzale San Francesco versa in condizioni pessime. Lo spazio verde è invaso dai rifiuti: sul prato e ai piedi delle panchine ci sono mascherine, lattine, posate e involucri di plastica, buste, cartoni di pizze e bottiglie. Tutto gettato a terra da chi, in quel fazzoletto di verde, si ferma per bivaccare. Il cestino dei rifiuti è colmo e diversi rifiuti si trovano anche nella stradina alle spalle dell'autostazione.
La zona è tutt'altro che desolata: è molto utilizzata dai teramani come parcheggio e dal mattino presto a sera ci sono diverse auto in sosta. Fra i rifiuti. Perché anche in quel tratto si consuma l'inciviltà: buste piene di spazzatura di ogni genere, cartoni a terra usati come giaciglio di fortuna, coperte, borsette, bottiglie e resti di cibo. C'è persino un vecchio carrello della spesa con dentro cianfrusaglie e rifiuti. A pochi passi un cestino della spazzatura, vuoto.
Un degrado che mal si concilia con quella che è una delle aree più frequentate di Teramo: nel piazzale San Francesco, ogni giorno, transitano centinaia di persone che arrivano in città per studio, lavoro o piacere con i mezzi pubblici da ogni angolo d'Italia e la situazione indecorosa che si palesa non è certo la migliore delle cartoline di benvenuto. E se di giorno ad inquietare è la sporcizia, di sera sono le sagome che popolano quell'area a farne una zona da evitare. Le lucine dei cellulari e degli accendini puntellano l'area verde dove qualcuno si intrattiene e bivacca.
L'intero piazzale è stato oggetto di un finanziamento da mezzo milione di euro con fondi Masterplan per una riqualificazione complessiva: il progetto prevede nuove aree di sosta per i bus, corsie dedicate ai mezzi pubblici, ingresso e uscita dal piazzale in punti distinti e regolati da barriere automatiche e cancelli, recinzione perimetrale, impianto di videosorveglianza, 14 stalli per i bus. Non solo: il progetto contempla anche una importante ristrutturazione della struttura che attualmente ospita il bar e la sala d'attesa, nuovi alberi nell'area verde, pensiline, marciapiedi, zone destinate alla sosta breve di auto e mezzi privati. Per la realizzazione del progetto, un anno e mezzo fa il Comune di Teramo ha stipulato una convenzione con la Tua che è stazione appaltante. L'azienda dei trasporti, cioè, deve avviare i lavori. Il cantiere sarebbe dovuto partire mesi fa ma, ad oggi, nulla si è mosso.
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