L’avvocato incontra l’ingegnere in carcere: «È molto provata»
«E’ una donna provata da quello che è successo, ma ora bisogna farsi forza per andare avanti». Sono le parole dell’avvocato Eugenio Galassi, il legale che assiste Mariagiuseppina Di Filippo, l’ingegne...
«E’ una donna provata da quello che è successo, ma ora bisogna farsi forza per andare avanti». Sono le parole dell’avvocato Eugenio Galassi, il legale che assiste Mariagiuseppina Di Filippo, l’ingegnere giuliese di 53 anni da due giorni in carcere dopo che è diventata esecutiva una sentenza di primo grado che l’ha condannata a tre anni e sei mesi per concorso in bancarotta fraudolenta. Una sentenza di cui la donna, così sostengono i familiari, non sapeva niente e che di conseguenza non è stata impugnata in appello. L’avvocato Galassi, che non ha seguito la vicenda processuale e che assiste la donna solo da pochi giorni, ha presentato ricorso al magistrato di sorveglianza chiedendo gli arresti domiciliari. Nel ricorso il legale ha allegato anche la certificazione medica che attesta come la donna assista l’anziana madre malata e per questo usufruisca dei benefici della legge 104. L’ingegner Di Filippo, consulente di varie multinazionali soprattutto francesi, è esperta in particolare di materiale plastico e ha al suo attivo alcuni brevetti per il settore nautico.

