L’ipogeo sarà pronto prima dell’estate

3 Aprile 2015

Con i risparmi del ribasso d’asta cambieranno illuminazione e fermate del bus in piazza Garibaldi

TERAMO. I lavori dell'ipogeo sono in dirittura d'arrivo. Prima dell'estate, stando ai tempi indicati dal sindaco Maurizo Brucchi e dall'assessore ai lavori pubblici Giorgio Di Giovangiacomo, lo spazio in allestimento nel sottosuolo di piazza Garibaldi sarà inaugurato.

La destinazione della sala da 600 metri quadri che lambisce il sottopassaggio è già definita. Il nuovo contenitore sarà dedicato ai giovani anche se l'utilizzo concreto deve essere ancora ufficializzato. «Abbiamo ricevuto diverse proposte sulle quali fare valutazioni sia politiche che tecniche», spiega Brucchi, «l'interesse suscitato indica però che il territorio ha assorbito quest'opera». Il progetto risale al 2008. Nel 2011 è stata completata la prima parte dell'intervento con l'apertura della sala più piccola, sotto la villa comunale, che ospita le opere di Crocetti e Pagliaccetti. I lavori sono costati 3,6 milioni e sia la spesa che i tempi sono stati dilatati dalla scoperta dei resti del muro di cinta dell'antica cittadella medievale e di un antico opificio. I reperti, su disposizione della sovrintendenza regionale ai beni architettonici, sono stati inseriti nel progetto e ora fanno da sfondo alla sala che sarà dotata di telecamere per prevenire atti vandalici. «Ai 2,5 milioni di finanziamenti regionali», spiega Di Giovangiacomo, «abbiamo dovuto aggiungere 1,1 milioni prelevati dai Pisu proprio per le modifiche progettuali». L'intervento comprende anche la riqualificazione del sottopasso dove alle pareti resteranno foto storiche della città protette da pannelli antisfondamento e affiancate da spazi bianchi riservati ai writers per i quali l'amministrazione organizzerà un concorso. La somma ricavata dal ribasso d'asta, circa 160mila euro, sarà utilizzata per ammodernare l'illuminazione di piazza Garibaldi e rendere funzionali le fermate dei bus con nuove strisce e cordoli che impediranno la sosta delle auto. (g.d.m.)

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