L’opposizione di Montorio insiste: «Troppi aggregati fermi»
La ricostruzione post-sisma 2009 è al centro del dibattito a Montorio dopo il consiglio comunale di giovedì scorso e sul tema la maggioranza e l’opposizione continuano a dividersi.I dati dell’Ufficio...
La ricostruzione post-sisma 2009 è al centro del dibattito a Montorio dopo il consiglio comunale di giovedì scorso e sul tema la maggioranza e l’opposizione continuano a dividersi.
I dati dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usrc) evidenziano che il Comune di Montorio, dal 2019 al 2023, ha avuto un avanzamento in termini di pratiche ammesse ai contributi del +36%, superando la media del +32% dei comuni doppio cratere area omogenea 3 del Teramano. Ma i consiglieri di minoranza Andrea Guizzetti ed Eleonora Magno sostengono che «ci sono una quindicina di aggregati che hanno ricevuto i contributi, ma i cui lavori sono fermi per la mancanza della firma del decreto del sindaco Fabio Altitonante». Per questo gli chiedono un impegno formale. «Il sindaco faccia partire immediatamente i cantieri che hanno già ottenuto la concessione di finanziamento», hanno proseguito, «dopo la fervida attività dell’Usrc non ci sembra sia stato svolto con pari efficienza il lavoro di cui doveva farsi carico il Comune». Altitonante, rivendicando la velocizzazione della presentazione dei progetti grazie all’invio, appena insediato, degli avvisi di commissariamento, la riorganizzazione degli uffici e la collaborazione con l’Usrc ha nuovamente ribadito che «i cantieri sono partiti e a breve ne partiranno altri, a esclusione di uno per manifesta incapacità dell’operatore. Quelli non ancora partiti erano fermi per mancanza di finanziamenti, arrivati da poco, o per incompletezza delle pratiche progettuali con la richiesta di integrazioni. La settimana prossima indicheremo delle giornate dedicate al ricevimento dei cittadini per verificare le singole pratiche e toccare con mano le criticità che hanno bloccato la ricostruzione».(a.d.f.)
I dati dell’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usrc) evidenziano che il Comune di Montorio, dal 2019 al 2023, ha avuto un avanzamento in termini di pratiche ammesse ai contributi del +36%, superando la media del +32% dei comuni doppio cratere area omogenea 3 del Teramano. Ma i consiglieri di minoranza Andrea Guizzetti ed Eleonora Magno sostengono che «ci sono una quindicina di aggregati che hanno ricevuto i contributi, ma i cui lavori sono fermi per la mancanza della firma del decreto del sindaco Fabio Altitonante». Per questo gli chiedono un impegno formale. «Il sindaco faccia partire immediatamente i cantieri che hanno già ottenuto la concessione di finanziamento», hanno proseguito, «dopo la fervida attività dell’Usrc non ci sembra sia stato svolto con pari efficienza il lavoro di cui doveva farsi carico il Comune». Altitonante, rivendicando la velocizzazione della presentazione dei progetti grazie all’invio, appena insediato, degli avvisi di commissariamento, la riorganizzazione degli uffici e la collaborazione con l’Usrc ha nuovamente ribadito che «i cantieri sono partiti e a breve ne partiranno altri, a esclusione di uno per manifesta incapacità dell’operatore. Quelli non ancora partiti erano fermi per mancanza di finanziamenti, arrivati da poco, o per incompletezza delle pratiche progettuali con la richiesta di integrazioni. La settimana prossima indicheremo delle giornate dedicate al ricevimento dei cittadini per verificare le singole pratiche e toccare con mano le criticità che hanno bloccato la ricostruzione».(a.d.f.)

