L’opposizione: «L’obiettivo è di disfarsi dello stadio»
SILVI. Proprio sul recente regolamento in tema sport non sono mancate le proteste dell’opposizione. Il consigliere Vito Partipilo ha alzato la voce su alcuni punti approvati in consiglio comunale e...
SILVI. Proprio sul recente regolamento in tema sport non sono mancate le proteste dell’opposizione. Il consigliere Vito Partipilo ha alzato la voce su alcuni punti approvati in consiglio comunale e in una nota ha scritto che «la priorità di questa amministrazione e il suo unico cruccio è quello di privarsi di alcune gestioni pubbliche, tipo lo stadio. Sul recente regolamento ho presentato quattro emendamenti il cui parere tecnico di ammissibilità e congruità è stato dato favorevole dagli organi tecnici, ma bocciati dalla maggioranza. Gli atti approvati vanno solo nella direzione opposta a quella di una condivisione e partecipazione pubblica. Una carenza evidente, che ci lascia perplessi. Grave poi, il non voto o l’astensione del sindaco in contrapposizione alla sua stessa maggioranza, su argomenti quali Tari e Imu , ancora più grave l’assenza alle discussioni su argomenti sensibili, quali turismo, e regolamento tutela animali di affezione».
La nota si conclude così: «sollecitato dalle opposizioni, lo stesso sindaco non è intervenuto su otto degli undici argomenti, lasciando spesso nell’imbarazzo di dover rispondere i consiglieri di maggioranza, nessuna risposta e prese di responsabilità alle domande delle opposizioni, quali il ruolo comporta». I consiglieri di minoranza Francesco Comignani e Linda Di Francesco aggiungono: «Non è la prima volta che il primo cittadino sembra come infastidito dal dover esser presente in aula e rispondere alle interrogazioni. Sulle mozioni spesso la maggioranza, tende a prevaricare le competenze a quelle che sono le regole del funzionamento del consiglio comunale e dei diritti delle minoranze». (d.f.)

