L’opposizione: salute a rischio dopo i lavori sull’asfalto
MARTINSICURO. Le consigliere di minoranza Marta Viola (Europa Verde) e Simona Lattanzi (Bene Comune) chiedono spiegazioni all’amministrazione sul recente lavoro di consolidamento di un tratto di...
MARTINSICURO. Le consigliere di minoranza Marta Viola (Europa Verde) e Simona Lattanzi (Bene Comune) chiedono spiegazioni all’amministrazione sul recente lavoro di consolidamento di un tratto di asfalto dietro il municipio di Martinsicuro. «All’erogazione a spruzzo del catrame», sostengono, «è seguita la sua copertura con una polvere cementizia che ad ogni passaggio di auto viene sollevata e inevitabilmente respirata dai passanti e dai residenti. La polvere di cemento potrebbe contenere silice cristallina? In tal caso può causare problemi respiratori gravi come la silicosi, oltre a reagire con l’umidità per formare una soluzione corrosiva e altamente alcalina. Compito degli amministratori e degli uffici preposti è monitorare l’operato e la corretta esecuzione dei lavori, nel prioritario rispetto della salute pubblica. Abbiamo segnalato la problematica all’assessore all’ambiente e la sua risposta indica una temporanea accettazione del problema, in quanto sarebbe risolvibile in tre giorni con l’assorbimento delle particelle».
Altra richiesta delle due consigliere è quella di approvare una delibera di consiglio riguardante delle integrazioni al Piano di emergenza esterno dei laboratori dell’istituto nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso. «Nel complesso», fanno sapere Viola e Lattanzi, «riteniamo che il piano sia un grande passo avanti nella gestione del rischio che i laboratori, purtroppo, rappresentano, ma poniamo l’attenzione su alcuni importantissimi aspetti che risultano manchevoli. Ad esempio, non troviamo nessun tipo di indicazioni per ciò che riguarda la fase successiva a una contaminazione dell’acqua. Circa 700.000 persone non potrebbero più usare in nessun modo l’acqua, neanche per lavarsi».(s.d.s.)

