L’opposizione: stop alle ingerenze nel lavoro degli uffici

15 Settembre 2015

TORTORETO. Le voci parlano di un clima spesso avvelenato tra le mura del municipio di Tortoreto, tra amministratori e capisettore, ma anche tra funzionari stessi. Ora dall’opposizione il gruppo di...

TORTORETO. Le voci parlano di un clima spesso avvelenato tra le mura del municipio di Tortoreto, tra amministratori e capisettore, ma anche tra funzionari stessi. Ora dall’opposizione il gruppo di Tortoreto nel Cuore guidato da Flaminio Lombi, ed espressione del Pd e del Partito dei comunisti italiani, chiede al sindaco Alessandra Richi di mettere riparo alla situazione. Spiegano i quattro consiglieri comunali in una nota congiunta che fa seguito a quanto portato in evidenza nell’ultima seduta del consiglio comunale: «Considerato che continua l’abitudine di assessori e consiglieri di interferire nell’attività autonoma di gestione dei responsabili dei settori, specialmente quelli inerenti ad attività politicamente più sensibili, facendo, fra l’altro, perdere tempo e concentrazione ai responsabili stessi, chiediamo che il sindaco assuma quanto prima delle iniziative concrete per evitare il ripetersi di tali sopraffazioni, ingerenze e irregolarità e garantire quindi l’autonomia gestionale della struttura tecnica ed amministrativa dalla politica. Spesso gli stessi politici danno disposizioni ai dipendenti dei settori creando problemi ai responsabili: tutto ciò è inammissibile e non deve verificarsi». (l.t.)