L’Ordine degli ingegneri paga il restauro di sei capolavori
GIULIANOVA. L’Ordine degli ingegneri finanzia la prosecuzione dei restauri della collezione donata da Vincenzo Bindi al Comune di Giulianova. Decine le opere d che da giugno sono interessate dai...
GIULIANOVA. L’Ordine degli ingegneri finanzia la prosecuzione dei restauri della collezione donata da Vincenzo Bindi al Comune di Giulianova. Decine le opere d che da giugno sono interessate dai lavori e che torneranno a mostrarsi nella nuova pinacoteca di palazzo Bindi.
Spiega una nota del Comune: «A questa fondamentale azione di tutela, autorizzata e seguita con cura dalla soprintendenza e dal direttore Sirio Maria Pomante, che aspettava da decenni di essere messa in campo, ha inteso contribuire anche l’Ordine degli ingegneri di Teramo, che ha stanziato 3.400 euro per il recupero di alcuni capolavori, tra cui la “Maddalena penitente” della cerchia di Francesco Solimena (1657-1747), inspiegabilmente assente dal vecchio allestimento della pinacoteca civica, alcune opere di Gonsalvo Carelli (1818-1900) come il dipinto “Cefalù”, presente nel logo del polo museale civico, e la “Marina di Posillipo” di Teodoro Duclère (1816-1869), discepolo del Pitoloo e tra i protagonisti della Scuola di Posillipo».
«É nostra tradizione, da circa un quinquennio, riservare una piccola somma al restauro di opere d’arte che fanno parte del patrimonio storico culturale della nostra Provincia», spiega Agreppino Valente, presidente dell’Ordine provinciale, «quest’anno siamo felici di finanziare il restauro di sei opere che ritroveranno posto nella pinacoteca, perché anche in questo periodo il recupero di queste importanti opere possano essere un chiaro segno verso la riapertura dei luoghi della cultura». Il sindaco Jwan Costantini ringrazia «per la sensibilità dimostrata nel voler contribuire a questa enorme opera di recupero di una delle più interessanti e singolari raccolte artistiche che esistano in Abruzzo e nel Meridione».

