L’ultimo saluto di Castellalto e Bellante all’insegnante stroncata dal virus

7 Marzo 2021

Le comunità di Castellalto e Bellante hanno salutato per l’ultima volta la maestra Antonella Di Emidio (nella foto) scomparsa a 52 anni per Covid.I funerali della docente, che ha insegnato per anni...

Le comunità di Castellalto e Bellante hanno salutato per l’ultima volta la maestra Antonella Di Emidio (nella foto) scomparsa a 52 anni per Covid.
I funerali della docente, che ha insegnato per anni nella scuola primaria di Petriccione, sono stati celebrati ieri pomeriggio in forma privata, nel santuario di Santa Maria in Herulis a Ripattoni.
Attraverso un messaggio-ricordo, la preside dell'Istituto comprensivo Castellalto-Cellino Simona Piantieri ha comunicato la notizia della morte dell'amata insegnante a genitori, alunni e personale scolastico con un messaggio in cui così ha ricordato Antonella Di Emidio: «Mi torna davanti agli occhi quel sorriso grande quanto il volto, dal quale gli occhi azzurri come il mare e il cielo mi portano Lassù. Lassù, dove Antonella guardava sempre e a cui si rivolgeva in ogni circostanza, con determinazione, fiducia e certezza. Ieri (giovedì, ndr) mi ha inviato il suo ultimo messaggio: un cuore grande e pulsante. Sento che in quel cuore c’era ciascuno di noi, i suoi piccoli alunni, i suoi colleghi, i collaboratori».
Anche il sindaco di Castellalto Vicenzo Di Marco ha espresso tutto l'affetto e la vicinanza della propria comunità verso la docente: «La scomparsa prematura per Covid dell'insegnante Antonella Di Emidio lascia un grande senso di vuoto. Donna, maestra amante del proprio lavoro, persona impegnata nel sociale e attenta ai bisogni della collettività. Il suo impegno sia per tutti noi valore di esperienza plurale da conservare e tramandare. Giunga alle famiglie Di Emidio e Polverari l'abbraccio più grande e il ringraziamento per la sua attività svolta a favore dei nostri ragazzi e delle loro famiglie». Un messaggio di vicinanza che si aggiunge alle centinaia che in queste ore sono arrivate ai familiari dell’insegnante particolarmente amata. (c.d.g.)