L’uomo con 900 film pedopornografici non risponde al gip

14 Aprile 2016

Resta ai domiciliari il 49enne di Roseto trovato con 900 film di bambini abusati. L’uomo, assistito dall’avvocato Eleonora Lauletta, ieri mattina è comparso davanti al gip Domenico Canosa e si è...

Resta ai domiciliari il 49enne di Roseto trovato con 900 film di bambini abusati. L’uomo, assistito dall’avvocato Eleonora Lauletta, ieri mattina è comparso davanti al gip Domenico Canosa e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al termine il giudice ha convalidato l’arresto e già nelle prossime ore il fascicolo sarà trasmesso alla procura distrettuale dell’Aquila competente per il reato di detenzione di materiale pedopornografico. L'operazione della sezione teramana della polizia postale, diretta dall'ispettore Tazio Di Felice e coordinata dal dirigente del compartimento regionale Elisabetta Narciso, è scattata nel tardo pomeriggio di lunedì quando gli agenti, che ormai da qualche giorno avevano scovato in rete qualcosa che non è passato inosservato, hanno deciso di entrare in azione perchè sicuri di trovare. Dopo la perquisizione è scattato il fermo, disposto dal pm di turno Andrea De Feis. Secondo gli investigatori si tratterebbe di materiale, sia video sia foto, che l'uomo scambiava in rete in quello che gli esperti chiamano "file sharing", ossia lo scambio

di file tra utenti connessi tra loro attraverso appositi server e più recentemente tramite i social network. Ed è evidente che con la diffusione di internet e il proliferare di programmi informatici che consentono questi genere di scambi la rete sia diventata una sorta di sorvegliata speciale. L’ uomo, che fino a qualche mese faceva l’operaio, vive con l’anziana madre ed i casa aveva tre fucili legalmente detenuti. Le indagini della polizia sono in corso per accertare il coinvolgimento di eventuali complici.