La Asl farà i lavori a Casa rosa per sistemare la sede del 118

Nella prossima seduta la giunta comunale autorizzerà l’intervento da parte dell’azienda sanitaria L’edificio ospiterà sia la postazione dei soccorritori sia il servizio del “Dopo di noi” per disabili gravi
ROSETO. Nella prossima giunta comunale di venerdì 28 dicembre, o al massimo nella successiva di venerdì 4 gennaio, sarà portata a votazione la delibera per autorizzare la Asl di Teramo a fare i lavori di adeguamento dei locali di Casa rosa per il 118. A comunicarlo è il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti, che insieme a tutta la maggioranza, ha fortemente voluto una postazione di emergenza del 118 a Roseto e parte dei locali di Casa rosa, l’edificio situato nella zona sportiva a sud di Roseto, è stata considerata la soluzione più appropriata. Su una superficie complessiva di circa 450 metri quadrati, 200 saranno riservati al 118, mentre i restanti 250 sono destinati al servizio “Dopo di noi” per i disabili gravi.
«Una volta approvata la delibera», precisa Tacchetti, «nel giro di circa un mese al massimo potranno iniziare i lavori. Da tempo attendevamo la ristrutturazione di Casa rosa, e il 118 lì è strategico perché a Roseto ci sarebbe un’ambulanza fissa con un’auto medica per le emergenze, cosa che ora non avviene perché l’ambulanza parte da Giulianova con evidenti problemi sui tempi per raggiungere, per esempio, la frazione di Santa Lucia e non solo». Una parte di Casa rosa è inutilizzata dal marzo 2011 quando si allagò a causa di un’alluvione. L’edificio è stato costruito circa 15 anni fa sotto il livello della strada e quel momento, a parte una parentesi nella quale due locali dello stabile furono dati in comodato d’uso per una palestra di boxe, l’edificio è in abbandono, con l’erba alta e le stanze che hanno bisogno di diversi interventi.
«Prima di tutto c’è bisogno di un intervento leggero di tramezzatura per separare i locali destinati alla Asl dal resto», spiega il capogruppo del Pd Celestino Salvatore, «poi c’è da mettere a norma l’impianto elettrico e separare l’impianto di riscaldamento, e poi ovviamente mettere in ordine i locali e ritinteggiarli, soprattutto nelle zone dove c’è più umidità. Sono lavori che non richiedono tempi lunghi, per cui credo per l’inizio dell’estate prossima sarà disponibile. Ricordo che è una soluzione temporanea perché, una volta che sarà realizzato il distretto sanitario di base in piazza Marco Polo, il 118 si trasferirà lì e Casa rosa tornerà interamente a disposizione per il servizio Dopo di noi». Nella giunta comunale del 28 novembre fu approvato, inoltre, il progetto definitivo per l’intervento di manutenzione straordinaria per la parte di Casa rosa che interessa il servizio “Dopo di noi” per i disabili gravi, opera che sarà finanziata dalla Regione Abruzzo per un importo di circa 66 mila euro. L’intenzione di concedere parte di Casa rosa al 118 non ha trovato d’accordo fin da subito la consigliera d’opposizione di Articolo 1 Rosaria Ciancaione, che ha sempre sottolineato che la struttura (e ancora oggi non cambia la sua idea) è destinata solo al “Dopo di Noi”, e che per il 118 ci potevano essere soluzioni alternative.
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