«La Corte dei conti ci darà l’ok sull’incarico a Cugnini»

ALBA ADRIATICA. Sul nucleo di valutazione dei dirigenti del Comune di Alba Adriatica, anche la maggioranza aspetta il giudizio della Corte dei Conti «nella convinzione di aver agito nell’interesse...
ALBA ADRIATICA. Sul nucleo di valutazione dei dirigenti del Comune di Alba Adriatica, anche la maggioranza aspetta il giudizio della Corte dei Conti «nella convinzione di aver agito nell’interesse pubblico». Ieri, il sindaco Tonia Piccioni ha risposto all’opposizione che era tornata ad esprimere, con un promemoria inviato proprio alla Corte dei Conti, perplessità sui costi conseguenti all’internalizzazione del nucleo di valutazione. Costi che sarebbero almeno tre volte superiori al passato, quando anche Alba compartecipava allo stesso organo consortile dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata prima di decidere, a febbraio, di andare da sola, affidando l’incarico a Furio Cugnini, dirigente del Comune di Teramo.
Dice il sindaco: «E’ divenuto stucchevole dover ricordare che l’internalizzazione è stata votata all’unanimità dal consiglio comunale tutto, proprio per consentire un maggior e puntuale controllo del rendimento dei dipendenti. La giunta, inoltre, ha implementato i compiti e le funzioni del nucleo al fine di potersi avvalere di elevata professionalità anche in ordine all’organizzazione degli uffici e agli obiettivi di efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa. Questa amministrazione ha già trasmesso il provvedimento alla Corte dei Conti proprio nella convinzione di aver agito nell’interesse pubblico. Voglio tranquillizzare i confusi consiglieri che tutta l’azione di questa giunta è tesa a promuovere solo gli interessi della collettività ed è per questo che ho dato mandato alla segreteria comunale di interessare la Corte dei Conti anche sulle modalità attuate negli ultimi anni per liquidare la produttività e il compenso del risultato. Risulta quanto meno singolare, infatti, come ciò sia potuto accadere senza che l’ente avesse mai approvato un sistema di valutazione del personale. Vedremo così quali siano state realmente le responsabilità di ciascuno».
Luca Tomassoni
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