La Fiera dell’agricoltura parte con 20mila presenze

Nel parco fluviale 180 espositori di nove regioni, qualche criticità per il traffico Filipponi: «Manifestazione in crescita, più spazio alle aziende del territorio»
TERAMO. Circa 180 espositori, più di 200 stand e 9 regioni rappresentate, da nord a sud (isole comprese). Sono i numeri della 32ª edizione della Fiera dell'agricoltura, inaugurata ieri mattina e allestita nel parco fluviale del Vezzola fino a martedì (dalle 10 alle 20, ingresso libero). Il primo giorno, complice il bel tempo, ha attirato quasi 20mila visitatori, con qualche criticità al traffico nell'area Lidl, che non è adibita ai parcheggi per la fiera (la sosta è possibile nei parcheggi San Gabriele e San Francesco). Al taglio del nastro sono intervenuti il sindaco Gianguido D'Alberto, l'assessore regionale Pietro Quaresimale e i rappresentanti di enti e istituzioni che collaborano all'organizzazione dell'evento. Per il secondo anno consecutivo la sede scelta è il parco fluviale Davide De Carolis, che già nella passata edizione si è dimostrato un posto accogliente e tematicamente attinente.
«È un'edizione nel segno della crescita», sottolinea il presidente del comitato fiera Antonio Filipponi, «sia nel numero degli espositori che nelle regioni partecipanti. Il meteo ha messo a dura prova l'area della fiera e della fase organizzativa. Stiamo però rispondendo molto bene. C'è una crescita importante anche sul fronte dei convegni e quest'anno abbiamo voluto coniugare la parte teorica con le esperienze delle aziende, soprattutto quelle più innovative. Viene dato ulteriore risalto alla parte degustativa e degli assaggi, con l'obiettivo di fare conoscere e valorizzare sempre di più i prodotti del territorio».
Le cose da vedere sono tante e variano dall'esposizione dei mezzi agricoli (zona cinema Smeraldo) agli stand enogastronomici, passando per le piante e i fiori, l'area dei produttori e dei mercati contadini e la zona riservata alla fattoria e ai piccoli animali (nel lato del parco che va verso ponte San Gabriele). Immancabile il "rito" del panino con la porchetta, della birra e degli arrosticini. Ricco il programma dei convegni e dei laboratori. Stamane, per esempio, si parla delle Virtù teramane in un incontro organizzato alle 10.30 dall'associazione culturale gastronomica Porta Romana Bella. Ieri, invece, si è parlato delle difficoltà del settore zootecnico e delle conseguenze del Covid in un convegno promosso da Coldiretti Teramo. Tra le esposizioni più particolari, nell'area per i mezzi agricoli, quella delle macchine agricole d'epoca a cura di Umberto Di Lodovico di Villa Zaccheo.
Il primo giorno della Fiera dell'agricoltura 2023 ha visto tra i protagonisti gli studenti e i bambini di diverse scuole primarie della provincia, premiate nell'ambito del progetto "L'autostrada delle api" promosso dall'istituto agrario Di Poppa-Rozzi. C'è poi stato spazio anche per l'inaugurazione della nuova casetta di via Vecchio Mattatoio: una struttura ricostruita, dopo anni di degrado, che ospiterà un punto di ristoro e il cui recupero rientra nel progetto di riqualificazione del parco fluviale.
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