La lettera del primo cittadino agli alunni: è l’inizio anche per me

11 Settembre 2018

«Carissimi, inizia un nuovo anno scolastico. Intendo indirizzarvi queste parole di saluto, non per adempiere ad un atto formale ma per testimoniare a tutti voi, e a ciascuno singolarmente, la mia...

«Carissimi, inizia un nuovo anno scolastico. Intendo indirizzarvi queste parole di saluto, non per adempiere ad un atto formale ma per testimoniare a tutti voi, e a ciascuno singolarmente, la mia vicinanza, per il ruolo, le funzioni, la sensibilità che mi appartengono». Inizia così la lettera aperta indirizzata dal sindaco Gianguido D’Alberto a studenti e personale della scuola. «Questo anno scolastico ha per me un significato particolare; un aspetto personale che voglio prendere a paragone per ciascuno di voi. Infatti l'avventura scolastica comincia anche per la mia piccola Viola; pure lei, stamattina, varcherà la soglia della scuola, nel suo caso della prima elementare». Il sindaco mette in condivisione le emozioni da genitori e le responsabilità assunte nel suo nuovo ruolo di amministratore. «La scuola è in fondo come la vita: sorprendente, deludente; facile, impegnativa; dolce, amara», scrive, «perciò il vostro è un tuffo nelle aule, ma anche nella vita». D’Alberto fissa le priorità. «Ciò che dobbiamo fare è innanzitutto garantire che le scuole siano sicure; assicurarvi la possibilità di raggiungere i vostri istituti nella maniera più rapida e sicura; fare in modo che le strutture siano funzionali», scrive, «sapete che il terremoto degli anni passati ha creato grossi problemi; stiamo cercando di risolverli: in alcuni casi ci siamo riusciti, in altri meno. Ma non vogliamo che questo diventi un alibi. Vi chiediamo di aiutarci, segnalandoci tutto ciò che non va e di esigere il nostro intervento, laddove serve».