La preside del Curie: «Fate subito i lavori per ampliare la sede»

18 Ottobre 2021

Giulianova, dal liceo scientifico un appello alla Provincia: «I fondi ci sono, riportiamo gli studenti in un unico edificio» 

GIULIANOVA. La dirigente scolastica del liceo scientifico “Curie” di Giulianova, Silvia Recchiuti, lancia un appello ai vertici della Provincia affinché vengano avviate subito le procedure per l’ampliamento della sede. «Fate in fretta ora che le risorse finanziarie sono disponibili», dice, «non possiamo rimanere a lungo nello stato di precarietà come quello che stiamo vivendo con una parte della scuola distaccata nella zona industriale di Colleranesco. Occorre accelerare con la progettazione per essere in linea con i tempi stabiliti dal ministero. Anche se dovesse avvenire per gradi ci andrebbe bene ugualmente. Importante è riunificare tutto il liceo in un’unica sede».
La preside ricorda che la cifra stanziata di 2.500.000 euro, ottenuta dalla Provincia, sarà utilizzata per incrementare gli spazi dell’istituto attraverso un programma progettuale inserito nelle manutenzioni straordinarie. La stessa preside aggiunge: «La notizia è stata accolta con estremo piacere. È da tempo che sollecitiamo per l’ampliamento della scuola che negli ultimi anni ha registrato un incremento sensibile degli iscritti che ha reso necessaria l’apertura di un plesso distaccato a Colleranesco. Per noi l’obiettivo primario è quello di riportare in sede le classi che sono state delocalizzate per consentire a tutti i nostri studenti di poter vivere come un’unica e coesa comunità scolastica. L’auspicio è che si faccia il possibile per tagliare i tempi della burocrazia». In una nota viene sottolineato come il trend positivo nelle iscrizioni degli ultimi anni sia legato all’offerta formativa proposta dal liceo giuliese volta alla valorizzazione delle eccellenze. Così si legge nella nota: «Sa un lato l’attivazione di “curvature” che abbracciano campi diversi di approfondimento scientifico, tecnologico e umanistico e la realizzazione di progetti pluridisciplinari e professionali, dall’altro le attività di supporto didattico con la creazione degli “sportelli a domanda”, intesi come un utile strumento di aiuto per consolidare gli argomenti trattati durante l’attività scolastica del mattino». Con l’ampliamento finanziato e previsto, i docenti delle varie attività potranno avere degli spazi adeguati per accogliere l’intera popolazione scolastica e svolgere tutte le varie attività previste.
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