La Pro loco: si faccia un’assemblea davanti alla stazione

24 Settembre 2017

ALBA ADRIATICA. La Pro loco storica chiede un’assemblea pubblica sul degrado della zona stazione e replica duramente al sindaco di Alba, sostenendo: «Non si possono accusare sulla stampa e...

ALBA ADRIATICA. La Pro loco storica chiede un’assemblea pubblica sul degrado della zona stazione e replica duramente al sindaco di Alba, sostenendo: «Non si possono accusare sulla stampa e considerare “detrattori” i cittadini che denunciano gravi casi di degrado con delle fotografie. Soprattutto se dopo le segnalazioni degli ultimi giorni si è sortito proprio l’effetto di aumentare la sorveglianza della zona». Il riferimento dell’associazione guidata da Renato Pantoli è alla nota con cui il sindaco Tonia Piccioni si difendeva dalle accuse sul tema della sicurezza cittadina.
Continua la Pro loco Città di Alba Adriatica: «Sappiamo che sulla sicurezza i sindaci hanno dei limiti, ma ci aspettavamo dichiarazioni diverse per coinvolgere le associazioni del quartiere, i commercianti e i cittadini, affinché possano diventare primi attori del territorio e “collaboratori”». E poi: «Il sindaco ha parlato di “problemi amplificati”: chieda se è così ai genitori che sono costretti ad accompagnare i propri figli direttamente sul binario per evitare le continue minacce. Alba nord sta diventando il simbolo di una città in decadenza, i residenti reclamano il diritto a vivere in questa zona, e chiedono di smettere con le risposte tampone sulla stampa. È necessario un colloquio diretto per avere risposte celeri e atti concreti. Aspettiamo la convocazione di un’assemblea pubblica davanti alla stazione».(l.t.)