La Purem: «Stiamo valutando tutti i possibili scenari futuri»
CASTELLALTO. La scelta dell'azienda del settore automotive Purem di avviare la produzione di un nuovo progetto in Romania anziché nel sito industriale di Villa Zaccheo di Castellalto preoccupa Cgil e...
CASTELLALTO. La scelta dell'azienda del settore automotive Purem di avviare la produzione di un nuovo progetto in Romania anziché nel sito industriale di Villa Zaccheo di Castellalto preoccupa Cgil e Cisl, che nei giorni scorsi hanno inviato una nota congiunta per illustrare la situazione, e ora anche la Consulta Giovani di Castellalto che teme per il futuro dei 120 lavoratori impiegati nello stabilimento teramano dicendosi «pronta a collaborare con le istituzioni e le aziende locali per contribuire a costruire un futuro industriale sostenibile e redditizio per Castellalto e il suo territorio».
Contattata via email dal Centro, l'azienda tedesca risponde ai sindacati dando una molto vaga rassicurazione e garantendo apertura al dialogo: «In qualità di fornitore automobilistico, Purem by Eberspächer dipende completamente dalle strategie (regionali) dei veicoli e della propulsione dei nostri clienti. Stiamo valutando tutti i possibili scenari futuri per lo sviluppo del nostro business regionale in Europa, che al momento comprende anche il nostro stabilimento produttivo di Castellalto. La direzione entrerà in dialogo diretto con i sindacati», recita la nota della Purem. (v.m.)

