La Salpa prende impegni:«La produzione resterà»

13 Settembre 2022

Il sindaco convoca azienda, sindacati e lavoratori per trovare soluzioni alla crisi Preoccupano calo degli occupati e difficoltà per caro energia e materie prime

ROSETO. Restare produttiva e continuare a investire su Roseto, ipotizzando una fase di ripresa. Sono le promesse fatte dai vertici della Salpa nell’incontro di ieri mattina, nella sala consiliare del Comune, tra rappresentanti dell’azienda e dei lavoratori, la Rsu e i sindacati, per affrontare il tema della crisi occupazionale che investe attualmente lo stabilimento alimentare di Roseto. Nell’incontro, convocato dal sindaco Mario Nugnes con l’obiettivo di avviare un percorso che porti alla soluzione dei problemi, la preoccupazione maggiore evidenziata da Franco Pescara della Fai Cisl e Cristiana Bianucci della Flai Cgil è stata quella legata alla diminuzione degli occupati che, dal 2019 a oggi, ha fatto registrare un calo di circa 300 lavoratori stagionali.
«Questo è avvenuto», si legge nella nota congiunta di amministrazione, Salpa e sindacati, «nonostante l’azienda si fosse impegnata a garantire investimenti sul sito rosetano e, di conseguenza, il mantenimento dei livelli occupazionali». Un altro tema affrontato è stato quello della qualità del lavoro, sulla quale i sindacati hanno sottolineato «la necessità di rafforzare le tutele previste negli accordi in essere al fine di limitare quanto più possibile la precarietà che attualmente i lavoratori si trovano a vivere». Durante l’incontro è emersa anche la preoccupazione, condivisa da tutti i presenti, per quanto riguarda il difficile momento di tante aziende, tra le quali la stessa Salpa, alle prese con i forti rincari dell’energia e delle materie prime.
«Per questi motivi», continua la nota, «si è deciso di attivare un percorso che punta a confronti di affidabilità e affidamenti sulle varie tematiche. L’azienda, oltre a esporre la drammaticità del momento sul fronte costi, ha rappresentato le misure prese per affrontare l’attuale fase, che è partita da maggio 2021, ma iniziata da giugno 2020 sul fronte dei container, con una crescita esponenziale dei costi prima dell’energia e poi dei noli e dei trasporti, e infine della materia prima. È dalla fine del 2021 che è iniziata una riduzione delle ore lavorate, problema rispetto al quale comunque la Salpa sta mantenendo la garanzia retributiva dovuta in base agli accordi». Nugnes ha proposto, trovando il consenso di tutti, di mantenere il tavolo di monitoraggio con cadenza mensile per approfondire problemi e soluzioni, favorendo il dialogo tra le parti. Da subito, inoltre, sarà lanciato un appello ai candidati alle prossime elezioni perché assumano l’impegno di lavorare per contenere le attuali difficoltà economiche dovute ai maggiori costi per imprese e famiglie.
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