La teramana Marini da New York organizza la cena virtuale per l’Accademia della cucina

La teramana Roberta Marini (nella foto), che è a capo dell’Accademia italiana della cucina di New York, non ha fermato la sua missione per la promozione delle pietanze italiane nemmeno con la...
La teramana Roberta Marini (nella foto), che è a capo dell’Accademia italiana della cucina di New York, non ha fermato la sua missione per la promozione delle pietanze italiane nemmeno con la pandemia. Dalla città americana ha organizzato
una conviviale virtuale via Zoom. Sotto lo sguardo del padre Luigi, rimasto a Teramo, lo scorso giovedí , Roberta Marini, dopo aver fatto inviare a 34 invitati un pacco con i prodotti per degustare un intero menù, ha organizzato e gestito la cena. In collegamento lo chef padovano Federico Perandini ha spiegato i metodi di preparazione dei suoi prodotti e dei suoi patti mentre la Marini ha incoraggiato gli ospiti a commentare le pietanze. La delegazione di New York dell’ Accademia è nata nel 1959, sei anni dopo la formazione dell’accademia nella sede centrale di Milano. Attualmente conta trenta soci.
una conviviale virtuale via Zoom. Sotto lo sguardo del padre Luigi, rimasto a Teramo, lo scorso giovedí , Roberta Marini, dopo aver fatto inviare a 34 invitati un pacco con i prodotti per degustare un intero menù, ha organizzato e gestito la cena. In collegamento lo chef padovano Federico Perandini ha spiegato i metodi di preparazione dei suoi prodotti e dei suoi patti mentre la Marini ha incoraggiato gli ospiti a commentare le pietanze. La delegazione di New York dell’ Accademia è nata nel 1959, sei anni dopo la formazione dell’accademia nella sede centrale di Milano. Attualmente conta trenta soci.

