La villa comunale riapre i battenti con la mostra in ricordo di Flavia

Domani l’inaugurazione dell’evento dedicato alla 22enne investita in bicicletta nell’agosto del 2022 Fino a domenica saranno esposte opere di cento artisti e le foto finaliste del concorso “Il bello resta”
ROSETO. La villa comunale riaprirà le porte domani alle 19, dopo oltre sette anni, e lo farà in occasione dell’inaugurazione della mostra collegata progetto “Il bello resta” in memoria di Flavia Di Bonaventura, la 22enne vittima nell’incidente dell’agosto dell’anno scorso quando in bicicletta fu investita dall’auto guidata da Davide De Felicibus. L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con Roseto Art Lab, il tavolo delle politiche giovanili, gli amici di Flavia e l’associazione “Celommi dal 1851” e con il sostegno della Fondazione Tercas e del Lions Club di Roseto, è stato presentato ieri mattina in sala consiliare dal sindaco Mario Nugnes, l’assessore Francesco Luciani, il consigliere Christian Aceto, alcuni amici della ragazza, il direttore artistico e curatore della mostra Bruno Cerasi e i genitori di Flavia, Antonio Di Bonaventura e Raffaella Celommi. «Ringrazio il sindaco, la giunta e i ragazzi per questa bellissima iniziativa», sottolinea il padre della vittima, «e per continuare a ricordare Flavia. Restiamo con il dolore da genitori, ma con la felicità per il ricordo che lei ha lasciato». Il concorso ha coinvolto circa 40 artisti appassionati di pittura che hanno partecipato all’estemporanea, questa estate, nel centro della città, e circa 100 fotografi che hanno preso parte al contest fotografico. La mostra, che sarà inaugurata appunto domani sera con l’esposizione di tutte le opere in concorso e le fotografie finaliste, sarà visitabile da venerdì a domenica, tra le 10 e le 12 e nel dalle 16 alle 19. «Le opere d’arte saranno in mostra nella sala grande della villa comunale, mentre le 14 foto finaliste, saranno esposte nella sala più piccola», precisa Cerasi, «inoltre sarà proiettato un video di ì cinque minuti che racconta l’esperienza del 29 e 30 luglio e che prova a descrivere le emozioni vissute durante quella serata. Grazie all’arte riusciamo a ricordare e a far ricordare Flavia».
L’assessore Luciani spinge per continuare gli eventi in ricordo della ragazza. «La mancanza di Flavia è ancora forte e pesa sulle vite di tutti noi», tiene a sottolineare, «sono certo che la mostra sarà solo una nuova tappa del percorso di “Il bello resta”, un percorso che proseguirà anche nei prossimi anni con il contributo di tutti e nel ricordo di Flavia». La villa dunque resterà aperta per i giorni della mostra, dopodiché verrà chiusa di nuovo in attesa della riapertura definitiva prevista per il prossimo anno.
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