Ladri in municipio a Castellalto: rubate due pistole dei vigili

I malviventi hanno aperto la cassaforte probabilmente in cerca di denaro: hanno trovato 700 euro e le armi che non sono più in dotazione agli agenti. Colpi anche nella scuola e a Cermignano
CASTELLALTO. Blitz dei ladri al municipio di Castellalto, dove la notte scorsa sono stati trafugati armi e soldi custoditi nella cassaforte dell’ufficio finanziario. È stata violata intorno all’una e mezza la sede del Comune di Castellalto in via Madonna degli Angeli. I malviventi hanno forzato, probabilmente con un cacciavite, la porta scorrevole al primo piano del municipio, dopo essersi arrampicati sopra i portici dell’ingresso principale. Da lì sono entrati nella stanza del sindaco, che si affaccia sulla strada.
Una volta all’intero i ladri hanno sfondato tre porte di diversi uffici chiusi a chiave, tra cui quello dei tributi e l’altro del segretario comunale, mettendo a soqquadro i vari ambienti mentre rovistavano all’interno di armadi, cassetti e scrivanie, fino a quando non sono arrivati a quello finanziario. A quel punto hanno trovato la cassaforte appoggiata sul pavimento. I ladri, sicuramente in più di due, sono riusciti a trascinarla fino all’ascensore portandola al piano inferiore. Forse volevano portarla via, caricandola su un mezzo, ma essendo troppo pesante hanno rinunciato e hanno decisa di aprirla sul posto utilizzando una mola elettrica che ha letteralmente squarciato il doppio strato metallico della cassaforte, rinforzato da una spessa parte in cemento al suo interno. Una volta completata l’operazione, hanno preso i soldi contenuti, circa 700 euro, che costituivano il fondo cassa dell’economato utilizzato dagli impiegati per le spese di normale amministrazione e due pistole di proprietà della polizia municipale, ora non più in dotazione agli agenti, conservate nella cassaforte per motivi di sicurezza.
Dalle modalità del colpo si può supporre che i ladri non sapessero bene cosa e dove cercare, per cui è probabile che non sapessero che nella cassaforte c’erano anche delle armi. Sul fatto indagano i carabinieri della stazione di Castelnuovo che ieri mattina hanno effettuato un sopralluogo per rilevare eventuali tracce lasciate dai malviventi.
«Le indagini sono in corso», dice il sindaco Vincenzo Di Marco, «si stanno concentrando in alcune direzioni ben precise. Resta la gravità dell’atto. Sono stati colpiti degli enti pubblici, non solo il comune di Castellalto, ma anche la scuola di Canzano, il comune di Cermignano e la sede dell’Unione dei Comuni delle Colline del Medio Vomano. Sono luoghi che appartengono alla collettività, è come se fossero state violate delle abitazioni private perché il municipio è la casa di tutti i cittadini». Il sindaco fa inoltre sapere che il Comune ha spiegato il sindaco Vincenzo «ha chiesto e ottenuto un finanziamento Fas di circa 200mila euro. Di questi, una buona parte verranno spesi a Castellalto per le videocamere di sorveglianza».
Chiara Di Giovannantonio
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