«Lavori anti-erosione, vanno coinvolti tutti i balneatori»

PINETO. «È un gran passo avanti l'aver deciso di installare delle protezioni rigide a Villa Ardente». Con queste parole il presidente dei balneatori di Pineto Mauro Pavone esordisce in merito alla...
PINETO. «È un gran passo avanti l'aver deciso di installare delle protezioni rigide a Villa Ardente». Con queste parole il presidente dei balneatori di Pineto Mauro Pavone esordisce in merito alla recente visita del presidente della Regione Marco Marsilio, che ha consegnato i lavori anti-erosione della costa a nord del Calvano (primo e secondo lotto). Non è mancata però una nota polemica di Pavone, così sintetizzata: «Come presidente dell’associazione balneatori pinetesi sono amareggiato di non essere stato minimamente coinvolto nella discussione, relativa all'individuazione della migliore soluzione tecnica possibile per la salvaguardia della costa di Villa Ardente. Non bisogna dimenticare che è un problema che non riguarda solo alcuni, ma investe tutto il tratto costiero pinetese. A nome di tutta l'associazione pretendiamo di essere coinvolti nei prossimi passi di interlocuzione anche nella fase relativa al cosiddetto terzo lotto, annunciato dal presidente Marsilio. Auspichiamo», continua Pavone, «che ci sia ampia partecipazione e che le soluzioni tecniche promesse siano scientificamente prive di effetti negativi sul litorale. L'attuale amministrazione comunale aveva già presentato il progetto di barriere soffolte di 428 metri che venne perfezionato dalla Regione su invito di tutto il consiglio comunale di Pineto. All'epoca tale progetto fu osteggiato dagli stessi operatori economici che ora stanno plaudendo l'inizio dei lavori. Senza questa iniziale avversità, probabilmente oggi avremmo l' opera già realizzata».
Domenico Forcella

