Lavori di notte per la stazione: «Disagi dovuti ai forti rumori»

MARTINSICURO. Proseguono senza sosta i lavori per la realizzazione della stazione ferroviaria di Martinsicuro. Nel fine settimana prevista una fase importante dell’opera, con l’apertura del...
MARTINSICURO. Proseguono senza sosta i lavori per la realizzazione della stazione ferroviaria di Martinsicuro. Nel fine settimana prevista una fase importante dell’opera, con l’apertura del sottopasso che prevede il blocco del traffico ferroviario. «Tra questa sera e domani mattina», fa sapere il Comune, «sono in programma interventi per la realizzazione del sottopasso ferroviario della nascente stazione di Martinsicuro: possibili disagi causati dal rumore dei lavori». L’amministrazione specifica, sulla base di quanto comunicato dalle Ferrovie, che il transito lungo la tratta in questione sarà interrotto dalle 22 fino alle 7 e che ci potrebbero essere disagi per la popolazione. «Questo intervento avrà delle importanti ripercussioni sul territorio dal punto di vista dell’inquinamento acustico tanto che sarà realizzato in deroga al piano di classificazione acustico comunale, visto che Ferrovie dello Stato e la ditta che eseguirà i lavori hanno protocollato una formale richiesta di deroga», tiene a precisare il Comune, «chiediamo pazienza alla cittadinanza se nel weekend i lavori causeranno rumori: l’auspicio è che vengano rispettate le tempistiche dei lavori e il disagio sia comunque minimo». La nuova stazione sarà realizzata dalla ditta D’Adiutorio, la stessa che ha allestito l’adiacente sottopasso di via Colombo, iniziando i lavori qualche giorno prima del previsto per cercare di rispettare il cronoprogramma. Questo prevede che la durata dei lavori è fissata in 450 giorni, con la riconsegna dell’opera fissata dunque entro il 30 maggio 2023 e l’entrata in esercizio della stazione il successivo 20 novembre.
Si tratta di un’opera dal costo di circa due milioni di euro, finanziata da Regione e da Rfi con il 50% ciascuna, che la cittadina che aspetta da tempo. L’obiettivo è di migliorare l’offerta di trasporto per turisti e pendolari. I visitatori che si spostano in treno potranno fermarsi direttamente nella cittadina truentina, senza dover scendere a San Benedetto o Alba Adriatica.
Ne trarranno beneficio anche i tanti studenti delle superiori che per raggiungere le scuole nel Teramano o nelle Marche al momento possono usare solo i bus. L’iter per la nuova stazione è iniziato con l’ex sindaco Paolo Camaioni con un’operazione che fu supportata da un comitato di cui facevano parte diverse associazioni della cittadina con a capo Mauro Paci.
Sandro Di Stanislao

